Pfannkuchen – come li mangiavo da bambina

Scritto il 15 ottobre 2007 | 23 Commenti

Pfannkuchen prosciutto e mozzarella

Meno male che è finito questo fine settimana! L’ho passato lavorando e lavorare di domenica quando fuori c’è probabilmente l’ultima giornata di sole caldo dell’anno, mi fa venire un nerrrrrrvoso! Ieri sera mi ci è voluta una un po’ di magia per tirare sù il mio morale. Ho preparato la minestra magica di Lory e ammetto che la minestra ha fatto il suo dovere :-) Ricomincio la settimana carica … almeno spero.

Sabato, dopo il solito giro per mercato e supermercati (Viviana, mannaggia a te …. ho comprato i semi per i germogli di soja…e pure l’apposito barattolino!!) avevo voglia di un piatto che mi ricorda la mia infanzia. I Pfannkuchen tedeschi, un misto tra omelette, crepes e pancake! Quando ero piccola mia madre faceva sempre queste tre versioni: le due “italianeggianti” con prosciutto cotto e mozzarella ed alici e mozzarella ed il classico tedesco mele e cannella! Anche a mio padre piacevano tantissimo, solo che lui con la sua pronuncia tedesca alla Trapattoni non riusciva a pronunciare correttamente Pfannkuchen e storpiava il nome in “Fancù” … quanto ridevamo da piccole quando diceva a mia madre “Moglie, vai a fa’ “fancù”! Era l’unica “parolaccia” lecita a casa nostra!!!
Il classico “Fancù” è quello con le mele e la cannella (eccezionale), ma potete sbizzarrirvi con ingredienti sia dolci che salati. L’unico accorgimento è quello di distribuire velocemente gli ingredienti sulla pastella ancora liquida in modo che si attacchino ben benino.
Perec qualche giorno fa aveva chiesto la ricetta dei Pfannkuchen integrali. Io qui ho usato la farina normale, ma valgono le stesse dosi per la versione integrale.

Ingredienti per 3-4 Pfannkuchen:
Per la pastella:

  • 130 gr di farina
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 presa di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci (baking powder)

Per il “topping” decidete voi le quantità di mozzarella, prosciutto, alici, mele, frutti di bosco, altri frutti ecc. che volete distribuire sui Pfannkuchen.

Preparazione: fare una pastella con tutti gli ingredienti facendo attenzione che non si formino dei grumi. La pastella deve essere semiliquida. Scaldare una padella antiaderente con un goccio d’olio e versarvi un mestolo di pastella. Distribuire la pastella uniformemente fino a coprire tutta la superficie della la padella. Sbrigatevi a distribuire gli ingredienti sulla pastella ancora liquida – come qui nella foto del Pfannkuchen con alici e mozzarella.
Quando i bordi della pastella incominciano a indorarsi girare il Pfannkuchen e finire la cottura sull’altro lato. Impiattare e servire ben caldi.

Pfannkuchen di mele

Commenti

23 Responses to “Pfannkuchen – come li mangiavo da bambina”
  1. Lory scrive:

    Ma grazie Ale,ti è piaciuta la minestra? :-)
    Ma il tuo papà è TETESCO DI CERMANIA? ;-)
    Buona settimana,domani incomincio all’asilo…Ops volevo dire l’univarsità,ahahahahah un bacio!

  2. Alex e Mari scrive:

    Lory, era buonisssssimissima! Ci credi che me ne sono mangiata 3 piatti?! No, mia madre è tetesca di Tschermania, mio padre era abruzzese. Due testoni … figurati come sono uscita io!! Eh, lo so, domani mi raccomando il grembiulino per l’asilo :-)))

  3. The Food Traveller scrive:

    Alex – dall’aspetto (poiche non so la ricetta) mi ricordano qualcosa che a volte mangio in olanda con bacon e … syrup …

    Ciao e buona settimana

  4. Cuocapercaso scrive:

    Buonissimi e anche molto versatili! mio marito è un amante della cucina tedesca…questa gliela faccio sia in versione dolce che salata!
    ciao!!

    Grazia

  5. stelladisale scrive:

    belli, un’altra cosa mai vista prima, questi fancù :-)
    ah perchè lì c’era il sole eh, qui no, era una giornata mooolto autunnale, ma sai che invece a me piace lavorare di domenica? e magari prendermi delle pause in settimana, non sempre ovvio… ciao baci

  6. sandra scrive:

    Ho un vago ricordo (dalla mia vita tetesca) di qs fancù!!! Eh eh eh… ma mi piacerebbe molto assacciare(pronuncia teutonica) i tuoi…. :-))) quello con le mele mi sta chiamando per la colazione!
    baci freulain… :-***

  7. Ady scrive:

    Ma questi cosi qui dal nome impronunciabile sono meravigliosamente golosi, che bell’inizio settimana, grazie Alex e baci

  8. nightfairy scrive:

    Come ti capisco!anche io ho lavorato fino a sera..ma qui il sole non se ne vuole andare!
    Questo piatto non lo conoscevo, ma mi stuzzica molto..io che adoro le crepes in tutte le varianti!

  9. elisa scrive:

    Fancù..ah ah ah..mi sto scompisciando!!che buoni..e mi piace pure che si possono fare a proprio piacimento!!

  10. Giovanna scrive:

    questa ricetta mi piace moltissimo, penso possa risolvere qualsiasi serata, vero? si anch’io li voglio provare sia dolci che salati!! buona settimana

  11. Viviana scrive:

    Ah ah ah… Alex… colpita anche tu dal germoglioflip!! :D che bonta questo fancù (e figurati… ormai anche noi li abbiamo battezzati così!) ma quindi si girano con il formaggio in giù?? che così si incroccantisce tutto?? :D ammappete che cosa golosa!!!!
    smack! buon inizio settimana!

  12. Alex e Mari scrive:

    *Tft, credo infatti che in Olanda ci sia una cosa molto simile, anche il nome … pannekouken (non so come si scriva, ma il suono è quello!!)

    *Grazie, poi fammi sapere il verdetto di tuo marito!

    *Stella, di solito piace anche a me lavorare di domenica, quando non squilla il telefono … ma dopo l’ennesimo week end passato alla scrivania e fuori un tempo da urlo proprio non ce la facevo più !!

    *Sandra, quelli alle mele, se avanzano dal giorno prima, si possono arrotolare e mangiarle a colazione in due bocconi!!

    *Ady, infatti per gli italiani è davvero difficile la pronuncia!

    *Night, infatti è simile alle crepes, solo che qui il ripieno si mette già in padella!!

    *Elisa, anch’io … più lo ripeto e più mi vien da ridere a ripensare al Fancù!!

    *Giovanna, infatti questa ricetta era il tipico rimedio da “frigo praticamente vuoto” e poi i bambini ne vanno matti!

    *Viviana, tra te e Stella con questi germogli mi avete contagiata! Ehhh, è quello il bello, che il lato con tutta la roba si gira e il formaggio si scioglie e si incroccantisce!! Requisito essenziale: una buona padella antiaderente, altrimenti il formaggio lo devi grattare via con le unghie!!

    Baci, Alex

  13. saretta scrive:

    Beh, che delizia!!!
    ragazze mi state facendo morire con le vs ricette oggi!!!
    baci & buona settimana!
    Saretta

  14. Adrenalina scrive:

    Alex spettacolari!! Entrambe le versioni. Il mio convivente ne andrà matto! Poi finalmente potrò mandarlo a fancù con nonchalance (si scrive così? ) :-P

  15. Aiuolik scrive:

    Non li ho mai assaggiati, devono essere buonissimi!!! Certo, vedere ricette tedesche è più normale dalle tue parti che dalle nostre :-)))

    Buona settimana,
    Aiuolik

  16. giulia scrive:

    bello questo post! troppo divertente pensare a tuo padre che scherza con tua madre e le risate che vi facevate voi :D! E devono essere anche molto buoni!!!!
    Un bacione giulia

  17. perec. scrive:

    occhei, mele e cannella saranno rapidamente mie, alla prima pausa dalla dieta. grazie per la ricetta!

  18. Antaress scrive:

    Ma che piatto invitante…credo che lo proverò presto, visto che devo abituarmi alla cucina TETESCA: ad inizio 2008 probabilmente sarò in Germania,a Friburgo! Tu sei da quelle parti??’

  19. Alex e Mari scrive:

    *Saretta, ad andare in giro per blog viene una fameeee!!

    *Adrenalina, eh eh!! Se il convivente apprezza fammi sapere!

    *Aiuolik, beh ultimamente mi battete con le ricette tedesche!!

    *Giulia, già. Mi piace ricordare mio padre proprio in cucina – una passione che legava soprattutto noi due in famiglia.

    *Perec, ma un piccolo strappino alla dieta???

    *Antaress, benvenuta sul blog. Io sono a ca 200 km a nord di Friburgo. Friburgo deve essere bellissima – certo, a gennaio un po’ freddina, ma la cucina tedesca ti scalderà :-) Quanto resterai?

    Ciao, Alex

  20. Micky scrive:

    Che bella ricetta,
    mi sa che la provo giusto stasera con Asiago e Speck,
    sempre se in dispensa ho il lievito senza aroma di vaniglia ;o)

  21. Imma scrive:

    questa la voglio provare nel week-end. Adesso me la stampo cosi’ mi ricordo!!!! Mi e’ venuta l’acquolina solo a guardarla!!!1

  22. inquilina g scrive:

    Sembrano notevoli, ma davvero le si girano e si cuociono a testa in giù nella padella? E le mele non si attaccano?
    Complimenti e baci per il blog, e per l’amicizia.
    g

  23. Alex e Mari scrive:

    *Inquilina G, ciao e benvenuta! Sì, si girano a testa in giù! L’importante è distribuire le mele sulla pastella ancora liquida ed avere una buona padella antiaderente! Se provi fammi sapere! Ciao, Alex

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