Finger food turco

Scritto il 30 gennaio 2008 | 61 Commenti

Sigara böregi

Ho già scritto molte volte che dove abito è pieno di negozi e supermercati turchi dove trovo ingredienti altrimenti introvabili nei negozi tedeschi. Da poco ha aperto un ipermercato turco che è la mia fortuna! Entrando sembra di immergersi in un altro mondo. Si viene accolti con una tazza di tè caldo che si può bere mangiucchiando un pezzetto di baklava. L’unico pane che ancora compro lo prendo lì, quelle ciambelle con i semi di sesamo che mi fanno impazzire. Il banco della carne è per me il paese delle meraviglie. Agnello e vitello a volontà – tipi di carne che invece nelle macellerie tedesche bisogna ordinare giorni prima.
E poi il formaggio feta! Feta di tutti i tipi, magro, grasso, duro, morbido, in scatola, sotto vuoto, fresco in salamoia. Lo adoro!
Oggi vi presento questo banalissimo finger food turco fatto con la pasta phillo (yufka). La forma e la grandezza è quella di un sigaro, da cui il nome. Vi assicuro che non riuscirete a mangiarne solo due! Se poi vi avanza della pasta phillo vi consiglio di provare lo strudel che ho appena scoperto passando da Cat.

Ingredienti (per le dosi fate voi):

  • Triangoli di pasta phillo
  • Formaggio feta
  • Prezzemolo
  • Pepe
  • Olio evo

Schiacciare il formaggio feta con la forchetta e mischiarlo con il prezzemolo tritato ed un po’ di pepe. Bagnare con acqua il triangolo di pasta phillo, disporre 2 cucchiaini di feta sulla parte lunga del triangolo, ripiegare i lati verso l’interno in modo che il formaggio non possa uscire durante la cottura e arrotolare il tutto come un sigaro (in direzione della punta del triangolo). Friggere i böregi in olio finché saranno dorati. Asciugare su carta da cucina. Si possono servire sia caldi che freddi.

Sigara böregi

Commenti

61 Responses to “Finger food turco”
  1. Paola scrive:

    Bellissima ricetta. Solo che non ho mai trovato in commercio la pasta filo….

  2. isabella scrive:

    buonissimi…ma secondo voi sono buoni anche al forno?? io la pasta fillo ripiena la cuocio anche così…

    ciao.

    ps:
    siete bravissime, avete un blog meraviglioso e vi leggo sempre.
    :)
    isabella.

  3. cocozza scrive:

    Mamma mia sono proprio invitanti e semplici da fare.
    ciao cocozza

  4. comidademama scrive:

    che nostalgia di Amsterdam mi fai venire con i due mazzetti di menta e di coriandolo!
    A Torino li trovi ancora in zona quadrilatero, a Trento vengono custoditi nelle celle frigorifere delle macellerie islamiche, che sono tante, belle e ben fornite di tanti ingredienti. E c’è pure il negozio thai che è un riferimento anche per chi cucina giapponese (e a Trento sono in tanti e anche molto bravi, c’è un corso di cucina giapponese ogni anno).
    Qui in USA i prezzi sono molto alti, ma trovo i mazzetti da Whole foods a 1,50$ ciascuno, organic or whatever it is dato che siamo a gennaio e coriandolo e menta sembrano quelli dell’orto di mia mamma a luglio

  5. Alex e Mari scrive:

    *Adina, sono saporitissimi

    *Lory, che bello rivederti qui :-)

    *Anicestellato, grazie ;-)

    *Viviana, mi dispiace, spero passi in fretta

    *Viviana, ahò e fajjeli sti sigari a GP :-)) Sò bbboni veramente! Smack

    *Paola, dove abiti? Magari qualche lettore può aiutarti

    *Isabella, grazie per le tue parole innanzitutto. Li puoi fare anche al forno, ma fritti sono tutta un’altra cosa. E poi ora a carnevale si può anche fare!

    *Cocozza, il segreto è proprio la semplicità!

    *Comida, credo che con il post di oggi ti farò venire ancora più nostalgia :-)

  6. Grissino scrive:

    Hai ragione per la multiculturalitá ma, diciamocelo, non é che la cucina turca svetti su altezze eccelse. Allora parliamo di cucina Giapponese? Francese? Ungherese? e Italiana ovviamente. :-P
    Si dice Wiener Schnitzel non cotoletta alla milaneseeeeee!!! ;-)
    P.S. guarda che i dolci casalinghi non ingrassano ;-)

  7. Alex e Mari scrive:

    *Grissino, allora non hai mai pranzato a casa di una famiglia turca … ti assicuro che cambieresti idea sulla cucina turca :-)) Ecco, la giapponese forse è l’unica che non mi piace … ma era chiaro, abbiamo sempre dei gusti contrari ;-)) La cucina ungherese non la conosco affatto. Pardon, Wiener Schnitzel … Tempo fa sono stata in un ristorante di soli Schnitzel. Ce ne erano 35 tipi, più grandi del piatto. Ho scelto quella classica con la fettina di limone. Che goduria!
    Allora che dici, posso farmi una bella Käsekuchen e non ingrasso?
    Ciao, Alex

  8. Morrigan scrive:

    O Alex, che buoni e che ricordi!
    Qui ancora non sono molto diffusi i supermercati turchi, ma poco a poco.
    Un abbraccio
    Güle güle!

  9. NIGHTFAIRY scrive:

    uuuhhh..li adoro!potrei mangiarne a centinaia di questi..Vado raramente al ristorante, adesso posso farmeli in casa!ihih..Grazie!

    Buon weekend :)

  10. Alex e Mari scrive:

    *Morrigan, la pasta a fillo a Roma però la trovi di sicuro … portati la Turchia in casa :-)

    *Night, si si , centinaia anche io :))) Buon WE anche a voi
    Alex

  11. ornella scrive:

    ciao
    questa ricetta mi piacerebbe tanto provarla ma vivo in un piccolo paese e il feta propio non riesco a trovarlo ho domandato anche nell’unico negozio di cibi esotici ma nada de nada … io non ho mai assaggiato il feta ma a guardarlo mi sembra come il quartirolo secondo te posso sostituirlo?
    grazie e ciao
    ps:complimenti per il bel blog :)

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