Di ritorno da Zurigo

Scritto il 25 marzo 2008 | 53 Commenti

Lago di Zurigo

Come è passata in fretta questa Pasqua. Una Pasqua passata in famiglia, alla scoperta di Zurigo e dintorni e all’insegna del buon cibo e di una buona dose di relax. Il tempo devo dire che è stato clemente con noi (se penso alle immagini di Roma trasmesse in TV!!) Venerdì ci siamo svegliati con la neve, tanta neve. Abbiamo colto la palla al balzo e ci siamo riposati a dovere. Sabato invece una splendida giornata di sole che ci ha permesso di visitare Zurigo.

Venerdi e sabato

Abbiamo iniziato la giornata facendo la spesa al mercato di Baden, ridente cittadina alle porte dell’elegante Zurigo. Baden è molto più “rustica” e sinceramente mi è quasi piaciuta di più. I mercati dei contadini mi affascinano ovunque e li preferisco a quei mercati coperti perfettissimissimi. Non vi dico le scorpacciate di formaggio svizzero che ci siamo fatti.

Mercato

Di pomeriggio poi siamo andati a Zurigo. Non c’è che dire: elegante. Ricca. Per i miei gusti un po’ troppo. Fantastica la veduta che si ha sul Lago di Zurigo con montagne innevate sullo sfondo. La prossima volta un giro in barca non me lo toglie nessuno. Volevamo riposarci su una panchina, ma la scritta bianca ci ha trattenuto dal farlo: le panchine sono riservate per chi paga le tasse a Zurigo! E te lo dicono pure :-))

Zurigo e dintorni

Non potevo non entrare da Sprüngli, pasticceria e cioccolateria da far perdere la testa. Abbiamo lasciato un patrimonio in quel negozio. Avrei voluto fotografare di più, ma me lo hanno vietato. Qualche scatto sono però riuscita a rubarlo, giusto per darvi un’idea della varietà di cioccolatini e tartufi.

Sprüngli

Una delle specialità di Sprüngli sono i Luxemburgerli, questi pasticcini dall’impressionante somiglianza con i tanto famigerati macarons francesi. Premetto che io i macarons non li ho mai visti dal vivo, tantomeno provati. Ero quindi curiosissima di provare almeno i Luxemburgerli. Nel negozio di Zurigo la fila era interminabile (file separate per ogni tipo di pasticcino e cioccolato) e abbiamo rinunciato. Ma che rabbia! Ieri poi, alla stazione di Basilea, intravedo un negozio Sprüngli pieno di Luxemburgerli. Avevo in tasca ancora 5 franchi in moneta. Giusto il prezzo di 4 Luxemburgerli. Comprati, salita in treno e fotografati (ovviamente la gente mi ha preso per pazza). E poi la degustazione. Vi dirò: delusione totale. La crema burrosissima, il biscotto troppo dolce. Qualcuno di voi ha provato sia i macarons che i Luxemburgerli e mi sa dire se hanno lo stesso sapore?

Luxemburgerli

Commenti

53 Responses to “Di ritorno da Zurigo”
  1. Gunther K.Fuchs scrive:

    che voglia che mi hai fatto venire di andarci anche io

  2. Cookie scrive:

    Ciao Alex, che balla gita! E che favolosa vetrina che ha il signor Sprungli!! Ciao!!

  3. Gatadaplar scrive:

    Ogni volta che vedo le vostre foto mi viene voglia di partire se sono “di viaggio” o di cucinare se sono “mangerecce”… ma come fate?! :D
    Peccato x questi pasticcini, dalle immagini promettevano così bene… E se provassimo noi a “copiare” forma e colore ma con 2 meringhette cupolose attaccate con un bel pò di panna montata? :DDD
    Bone!!! =(^.^)=
    Bacioniiiiiiiiiiiiiii

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