Castagnaccio

Scritto il 26 ottobre 2009 | 56 Commenti

Castagnaccio

Sono cauta con il termine “classico” poiché anche per la ricetta precedente, il “classico” tedesco, in molti mi hanno fatto presente che la loro ricetta “classica” è completamente diversa e che la versione che ho riportato viene chiamata “strasburghese”. Come non detto, ho toppato con le ricerche :-))
Con la ricetta del castagnaccio volevo essere più precisa. Oh, mica facile. Una mirade di ricette in rete, dosi completamente diverse da una ricetta all’altra, chi usa il latte, chi solo acqua, chi mette lo zucchero, chi non lo mette. Per non parlare delle varianti con il cacao o i pezzetti di cioccolato. Dopo un po’ ho smesso di cercare LA ricetta classica e ho fatto di testa mia facendo un mix delle ricette che più mi erano piaciute.
Preciso che io il castagnaccio non lo avevo mai mangiato prima. Grazie ad Eva, la prima blogger tedesca che ha commentato qui sul blog (e il primo commento non si scorda mai :-)) e che la settimana scorsa mi ha mandato un pacco pieno di farina di castagne, ho finalmente potuto provare questo dolce-non dolce. Che dire: cosa mi sono persa in tutti questi anni? Sicuramente ora proverò anche altre versioni con cioccolato e altra frutta secca.

Ingredienti per uno stampo rotondo da 26-28 cm

  • 300 gr di farina di castagne
  • 500 ml di acqua
  • 2-3 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 cucchiai di zucchero (facoltativo – io ho usato quello di canna)
  • 2 manciate di uvetta ammollata nell’acqua
  • 1 manciata di gherigli di noci tritati
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 rametto di rosmarino (aghi tritati)

Setacciare la farina di castagne in una scodella contenente l’acqua. Mescolare con cura affinché non si formino dei grumi. Aggiungere 1-2 cucchiai di olio, lo zucchero, l’uvetta ammollata e le noci. Versare il composto in uno stampo rivestito di carta da forno. Distribuire i pinoli ed il rosmarino sulla superficie e irrorare con un filo d’olio. Infornare nel forno preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti. Il castagnaccio è pronto quando avrà una superficie croccante.

Castagnaccio

Commenti

56 Responses to “Castagnaccio”
  1. Paola scrive:

    ciao,
    vi seguo sempre ..
    tanti complimenti per questo bellissimo blog.

  2. twostella il giardino dei ciliegi scrive:

    Anche il mio pane di segale è risultato piuttosto compatto e nello stesso tempo friabile. Ho spennellato la superficie con un' po di olio evo e acqua ed è risultata super croccante! L'ho anche biscottato per servirlo con un patè aromatico che proporrò sul blog :-)
    Baci

  3. fabien scrive:

    'sta settimana l'ho già fatto due volte… la prossima faccio i Necci… :)

    Ma quanto è buono il castagnaccioooooo!!!!

  4. Ara scrive:

    Non ce lo mettere lo zucchero, e unisci qualche fogliolina di ramerino (rosmarino)
    :)

    hai un bellissimo blog. Complimenti!

  5. Ara scrive:

    ops!!! c’era il ramerino

    scusa, scusa, scusa!

  6. Simona Lunardi scrive:

    Il castagnaccio lo facciamo spesso nella mia zona, s. vigilio di marebbe. Da noi ci sno molte castagne e quindi assieme alla marmellata di maroni si fa anche il castagnaccio e lo trovi in qualsiasi pasticceria. Buonissimo:)

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