Claudios Apfelkuchen

Geschrieben am 13 Oktober 2009 | 44 Kommentare

Torta di mele

Den deutschen Lesern muss ich wohl nicht erklären, wer Claudio ist. Claudio vom Blog „Anonyme Köche“ . Vor einigen bekam ich sein erstes Kochbuch. Sofort begann ich zu lesen. Und hörte nicht mehr auf. Es ist kein klassisches Kochbuch, das man im Kochbuchregal hält. Nein, es gehört auf dem Nachttisch, damit man immer wieder darin lesen kann. Ein Koch-Lese-Buch. Ein Buch über die Kochleidenschaft, die praktisch zur Sucht wird. Darin kann ich mich genau wiedererkennen :-) Außerdem hat Claudio wie ich italienische Wurzeln und die Erinnerung an das kulinarische Italien verbinden sich zwangsläufig. Weniger ist mehr. Das ist Claudios Kochdevise. Welche Zutat kann man eher weglassen als hinzufügen, um ein besseres Ergebnis zu erzielen? Semplifikation. Purismus. Minimalismus. Und er hat recht. So schön es auch ist, mit Gewürzen und exotischen Zutaten zu experimentieren (und ich mache es ja oft), im Endeffekt mag man doch die simplen Rezepte doch am liebsten. Mir geht es zumindest so. Da wir gerade Apfelzeit haben, habe ich als erstes Rezept Claudios Apfelkuchen gewählt. Ein Genuss. Sollte man lauwarm genießen, schmeckt aber am nächsten Tag auch noch wunderbar gut. Danke, Claudio! Am Freitag werde ich auf der Buchmesse sein und hoffe, Claudio dort zu treffen. Ist sonst noch jemand von Euch da??

Zutaten für eine 24 cm Springform

  • 100 g weiche Butter
  • 100 g Zucker
  • 2 Eier
  • 1 Vanilleschote (das Mark)
  • Abrieb einer 1/2 unbehandelten Zitrone
  • 50 g Mehl (oder 100 g für einen weniger feuchten Kuchen)
  • 1 TL Backpulver
  • 100 g gehackte und frisch geröstete Mandeln
  • 3-4 Äpfel
  • 200 ml geschlagene Sahne
  • 2 EL Zucker zum Karamellisieren
  • Butter für die Form

Die Butter mit dem Zucker schaumig schlagen. Eier, das Mark der Vanilleschote und den Zitronenabrieg dazugeben, alles verquirlen und weiterrühren. 50 g Mehl (oder 100 g, wenn man den Kuchen nicht zu feucht mag), Backpulver und die Mandeln untermischen.

Äpfel schälen und entkernen. 2-3 Äpfel würfeln und zum Teig geben. Die geschlagene Sahne unterheben und den Teig in die gebutterte Springform gießen.

Den letzten Apfel fein schneiden und über den Teig verteilen (im Original steht: Oberfläche 5 cm hoch mit dünnen Apfelschnitzen belegen … ich habe das wohl überlesen und nur einen Apfel dafür verwendet). Den Kuchen für 30-40 Minuten im 180°C heißen Backofen (Mitte, Umluft 160°C) backen. 5 Minuten vor Schluß den Backofengrill zuschalten, den Kuchen mit 2 EL Zucker bestreuen und karamellisieren lassen.

Etwas auskühlen lassen und mit etwas Puderzucker (und eventuell Zimt) bestäuben und lauwarm servieren.

Anonyme Köche

Quelle: Anonyme Köche, Claudio del Principe, GU-Verlag, S. 109

Kommentare

44 Responses to “Claudios Apfelkuchen”
  1. Carla sagt:

    Buongiorno ale!
    E' simile a quella che faccio io (ricetta della mamma)senza la panna però e la vaniglia, le mele a cubetti messe nell'impasto sono buonissime, e sopra come copertura anch'io la riempo di molte fettine di mela! E' un dolce coccoloso…

    ah a volte io ci aggiungo delle piccole gocce di cioccolato ;-)

    Complimenti a Claudio per il libro…ma in versione italiana no? Vero? Solo germany?

    A presto

  2. Ciboulette sagt:

    C'e' stato un periodo della mia virta in cui volevo imparare il tedesco. PErche' mi sono spaventata solo dopo il presente del verbo essere???? :))

    Stessa domanda di Carla sulla eventuale versione italiana.. :))

    Passando ala torta, deve essere molto morbida (15o g di farincei tra farina e mandorle e 200 g di panna..) semplice negli ingredienti, ma diversa dalla solita torta di mele. Io ce la vedo con n bel cucchiao di panna semimontata poco dolce (sono malata, lo so!!!!!!!!!!!)
    Un bacio grande e buona giornata!

  3. Wella sagt:

    E' proprio il tempo delle mele!!! Anche io ultimamente sforno quantita' industriali di torte di mele. E spariscono tutte! Poi con la grandine di quest'anno nella zona del Lago di Costanza, le mele non sono perfette, ma a buon prezzo e buonissime!!!
    Come sempre brava e interessante Alex!!!
    Wella

  4. Camomilla sagt:

    Alex queste sono le torte di mele che piacciono a me, con poca farina e belle umide! Non ci crederai, questo fine settimana avevo fatto qualcosa di simile, poi ho dovuto interrompere la cottura in forno perché il mio stampo ha una falla, ci credi? Perde liquido da un lato…

    Un bacione

  5. Eva sagt:

    Ich muss schnellstens schauen, dass ich dieses Buch in die Hände bekomme, nachdem was du und Robert darüber schreiben!

    Viel Spaß auf der Buchmesse…da träume ich auch schon lange von! :-) Ich bin gespannt auf deinen Bericht und wünsche dir, dass du Claudio triffst.

  6. Babs sagt:

    ciao alex!
    bisognerebbe dire a claudio di fare, sia nel blog che nel libro, anche una piccola traduzione in italiano, almeno lo "gustiamo" anche noi!
    buona giornata :-)

  7. Mariluna sagt:

    Buongiorno Alex…é vero a volte a forza di mettere spezie e aromi ci perdiamo il gusto della purezza della genuinità delle cose semplici…io adoro speziare ma certi periodi mi lascio andare a ricette antiche, proprio voglia di semplicità.

    Sarebbe bello poter leggere questo libro!
    Felice giorno

  8. Pippi sagt:

    Ciao Alex, arivare in ufficio stamattina con questo freddino e trovarmi sotto gli occhi una torta di mele così bella…. :-) !!! mi hai strappato un sorriso ..grazie!!! Il libro è solo in tedesco o c'è pure in traduzione italiana?
    un bacione e buona giornata!
    bello sarebbe venire al salone del libro!!!!!

  9. Lydia sagt:

    Non mi vergogno a dirlo, ma io una torta così potrei mangiarla tutta da sola in una mezz'oretta.

    Come al solito devo ammettere la mia ignoranza ed andare in ginocchio sui ceci, non conoscevo il blog di Claudio

  10. Giovanni sagt:

    adoro aspteto e grafica del libro, e anche del blog quindi.. peccato non sapere una parole di tedesco.. Less is more, è la cifra di qualità per ogni cosa.
    E questa torta la proverò presto :)
    un abbraccio caldo caldo

  11. nina sagt:

    il "giovanni" di sopra sono io alex, era settato ancora da altro utente ….non bastavano 2 nomi, ora pure un terzo se ne aggiunge a NON definirmi :D
    bacio ancora!

  12. Onde99 sagt:

    Questo libro vorrei davvero averlo… come dicevo ieri, sono in fase catartica, sto cucinando zuppe di funghi, risotti al vino rosso e torte di pancetta e spinaci, sono stufa di impazzire dietro al pepe di sechuan e alla santoreggia biologica… anche se oggi… vai un po' a vedere che fine ho fatto fare alle fave di cacao dello stravagante "caramellaio" di Heidelberg?!

  13. Benedetta sagt:

    bellissima alex, mi piace moltissimo la disposizione delle mele..! io le metto in verticale a ventaglio..buona buona buona la tua pero'!

  14. Fra sagt:

    Ecco per ma la torta di mele è cucina di casa…uno dei pochissimi dolci che anche a mia mamma viene bene. Una fetta di questa torta è assolutamente una coccola piacevolissima. Bella la ricetta di claudio la proverò sicuramente
    Un bacione fra

  15. Aiuolik sagt:

    Hai fatto una recensione del libro che, se non fossi qui e a lavoro (e il libro non fosse per me incomprensibile), sarei già uscita a comprarmelo! Per ora mi gusto virtualmente questa torta!

    Un abbraccio!

  16. manu e silvia sagt:

    Claudio se ne intende di torte allora…questa è una meraviglia! soffice e dolce al punto giusto…e chissà il profumino di mele e mandorle…davvero unico!!
    bravissima!
    bacioni

  17. dada sagt:

    Bella l'origine di questa torta e il titolo del libro ;-). La foto già di per sé mi ha rinfrancato, grazie! Baci

  18. Lisa sagt:

    Mi hai letto nel pensiero Alex? Come facevi a sapere che da giorni stavo cercando una ricetta per la torta di mele davvero speciale????

    Prenderò il libro e ti farò sapere per la torta, la faccio stasera!

    Ciao
    Lisa

  19. Gallinavecchia sagt:

    Mi leggi nel pensiero? ;) Proprio in questi giorni ero alla ricerca di una ricetta nuova per la torta di mele e… eccomi accontentata!
    Grazie

  20. papavero di campo sagt:

    parafrasando il favoloso film, il favoloso mondo delle torte di mele è un mondo a parte! richiede ingredienti del tutto irreperibili ma senza quelli non è torta di mele!

    cara alex perché non lo traduci tu il libro di claudio? con i miliardi di case editrici di libri di cucina non dovrebbe essere impossibile beninteso se l'autore è daccordo

  21. Mimmi sagt:

    ♫♪♫Dreams are now reality…♫♪♫

    Breve introduzione musicale per intonarsi al "tempo delle mele"…
    La torta sará pure di Claudio, ma t'é venuta proprio bene. MANI DI FATA!
    Interessante l'idea dei semi di vaniglia nell'impasto, non ci avevo mai pensato.
    Bacioooo, Mik

  22. Federica sagt:

    una torta dai sapori autunnali, morbida e deliziosa!! complimenti come sempre!

  23. iana sagt:

    Buongiorno… che bella torta, come sempre del resto! Sono giusto passata a sbirciare il blog di cui parli (io sì che sono fortunata a sapere il tedesco!;) Grazie per i tuoi consigli!

  24. Giò sagt:

    che torta!! il blog sembra molto interessante..peccato non capire una parola..non è che ci fai una traduzione simultanea?
    mi piace molto anche l'atmosfera della foto, molto torta della mamma..

  25. Lublu sagt:

    La ricetta del mio papà (che era della nonna) è più o meno uguale, con gli stessi quantitativi, ma senza panna e senza mandorle (e quindi proverò questa versione).
    Le mele invece che a cubetti, noi le affettiamo a julienne… e si sciolgono nell'impasto.

    baci

  26. Claudio sagt:

    Brava, Alex! Sembra perfetta – uff, che sollievo leggere che la ricetta funziona! A proposito delle traduzioni: ne parleremo a Francoforte ;) A presto e grazie, Claudio

  27. Morena sagt:

    Semplicemente fantastica…!!
    e le foto come sempre stupende..non conosco questo Claudio, meglio che mi istruisca un pò..ciao ciao!!

  28. Giovanna sagt:

    A volte, lo sai, mi piace la pasticceria "alta". Ma, come ebbi a dire, sono anche la più grande consumatrice mondiale di torta paradiso… :-) E mi aggrada pure la torta di mele.
    Ecco, pure io, come Cibou, vorrei imparare il tedesco. Uno dei tanti "vorrei" che non si tramutano mai in azione. Meno male che ci sei tu: la prossima volta che trovo una ricetta in tedesco ti chiedo di tradurla! ;-)))
    (Non mi stramaledire…)

  29. FrancescaV sagt:

    volevo andarci anche io a Francoforte al salone del libro, ma non so se riuscirei ad organizzarmi con l'università :-|

  30. brii sagt:

    ok…venerdì ti penserò tantissimo..
    mi consoloerò con la torta di mele,
    e se vedi claudio…dagli ein Bussi da tutte noi :)))
    baciusss speciale a te!

  31. Alex sagt:

    Grazie per la segnalazione del blog di Claudio!! la torta poi é davvero invitante…di solito faccio quella di mamma, che di ingredienti ne ha davvero pochi, ma le ricette di buone torte di mele non sono mai troppe, anzi, bisogna pur variare qualche volta

  32. comidademama sagt:

    Il banner ha delle sfumature fiabesche e il posto è una meraviglia. Mi piacerebbe venire alla boekmesse ma non ce la faccio proprio, mi spiace tantissimo, mi sembra uno dei posti più naturali in cui incontrarti, nonostante il caos fastidioso delle fiere

  33. Albertone sagt:

    Bella, buona, anzi buonissima questa torta di mele.
    Mi rendo conto che è un sacco che non ne mangio una fetta. Bisogna rimediare.
    Il libro di Claudio a questo punto m'incuriosisce un sacchissimo, e poi questa idea del "less is more" mi tenta.
    Alberto

  34. enza sagt:

    less is more and is better si sa.
    ma pensi che claudio mi perdonerà la punta di cardamomo? e l'emulsione burro (poco)-zucchero di canna-tuorlo da spalmare sopra per darle ancora di più un effetto caramellato morbido?
    non so se mi perdonerà però la torta è dde paura, come direbbe Rokko Smitherson.

  35. Geillis sagt:

    Già io adoro per principio le torte di mele, che sanno proprio di casa e di mamma, ma questa versione ancora più melosa mi piace da morire, sicuramente la proverò (mi hai veramente incuriosito con la descrizione di questo libro, cercherò di trovarlo anche a Roma)

  36. Geillis sagt:

    P.s. ma è in tedesco??
    Beh, posso provare a farmelo tradurre da mio marito, ma la vedo dura

  37. i dolci di laura sagt:

    mi piace questa torta e mi piace il pensiero di claudio.

  38. Lisette sagt:

    concordo pienamente con la filosofia less is more..grazie per aver parlato del libro, devo giusto rispolverare il mio malandato tedesco,cosa di meglio se non un bel libro di cucina?

  39. fiordisale sagt:

    ma esiste anche la traduzione in italiano? mi piacerebbe leggerlo ma io mica la so quella lingua lì piena di kappette! aspetto le altre ricette eh

  40. Mariù sagt:

    Come al solito seguirò il consiglio, tu non sbagli mai!
    Promette bene da come lo descrivi e mi trovi/a/ate pienamente d'accordo con la filosofia del 'less is more'… il tedesco ancora non lo parlo, ma quando si tratta di cucina uno sforzo lo faccio!
    Un bacione!
    m.

  41. comidademama sagt:

    sei la benvenuta a postare la ricetta indiana per diwali, non devi nemmeno chiederlo (e io questa sera metterò altre foto nel post, ora vado a fare il libum in un workshop di panificazione , la scorsa settimana era il turno del maghreb e ora tocca a noi italiani, si fanno 4 lezioni e poi festa pubblica, molto bello, ma faccio fatica a fare fotografie, per via della luce, delle troppe persone, ma pazienza, tutti si stanno veramente interessando ed è questo che conta)

  42. comidademama sagt:

    e il banner mi strappa il cuore, bon.

  43. Cinzia sagt:

    Questa torta di mele è diversa dalla solite, e sembra …da svenimento. la proverò sabato!!

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