{"id":434,"date":"2009-11-19T07:37:00","date_gmt":"2009-11-19T06:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/fotoefornelli.com\/2009\/11\/frolla-e-mattarello-i-miei-nemici\/"},"modified":"2010-03-22T17:10:55","modified_gmt":"2010-03-22T16:10:55","slug":"frolla-e-mattarello-i-miei-nemici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fotoefornelli.com\/de\/2009\/11\/frolla-e-mattarello-i-miei-nemici\/","title":{"rendered":"Ricotta-Birnen-Kuchen"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><a title=\"Torta ricotta e pere von cuoche dell'altro mondo bei Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/8304555@N02\/4116285145\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2640\/4116285145_85f0376325_o.jpg\" alt=\"Torta ricotta e pere\" width=\"500\" height=\"750\" \/><\/a><\/div>\n<p>In questo blog troverete pochissimi dolci con la frolla. Odio farla, odio stenderla, odio usare il mattarello. Credo sia l&#8217;unica cosa che io non abbia ereditato da mia nonna che faceva magie col mattarello. Per stendere la pasta ho l&#8217;Imperia, ma quando si tratta di stendere la frolla combino gran casini e quindi la evito. Ma qualche settimana fa vedo questa <a style=\"font-weight: bold;\" href=\"http:\/\/iodagrande.blogspot.com\/2009\/10\/ma-non-perdi-proprio-il-vizio-signora.html\">ricetta di Enza<\/a>. Cavoli se mi ispira. Ma \u00e8 con la frolla, sopra e sotto poi. Decido di farla, come sfida con me stessa, come gesto di affetto nei confronti di Enza. Intanto ho dovuto cambiare le dosi perch\u00e8 mi ha messo in crisi quella farina di grano duro della sua ricetta. Ho pensato di aggiungere della farina di mandorle, ma poi ho dovuto aumentare anche la dose di burro perch\u00e8 quel briciolame non ne voleva sapere di farsi impastare. Ok, impasto riuscito. Lo metto in frigo e l\u00ec me lo dimentico per oltre 12 ore. Quando lo ritiro fuori dal frigo mi ritrovo una palla dura dura che ci avrei potuto ammazzare qualcuno. Avevo <a style=\"font-weight: bold;\" href=\"http:\/\/ilmondodiadrenalina.blogspot.com\/\">Marzia <\/a>in linea che mi assisteva in diretta. &#8222;Ammorbidiscila dando dei colpetti col mattarello&#8220;. Tiro fuori il mio mattarello (che poi \u00e8 un minimattarello indiano per chapati). I vicini di casa avranno pensato che stavo smantellando la cucina. Niente, ho dovuto aspettare mezz&#8217;ora prima di riuscire a dare una forma piatta a quella palla di impasto. Alla fine ho usato il trucchetto svelatomi da Enza su facebook e ho rivestito lo stampo con dei dischi di impasto. Ma avevo ancora il disco superiore da stendere &#8211; e quello non lo potevo mica fare con i dischi (anche se Enza poi mi ha detto che funziona lo stesso). Ho steso la restante frolla tra due fogli di pellicola (anche se su FB mi avevano detto di farlo tra due fogli di carta da forno). Per me \u00e8 stata una fatica immane, sono impedita in queste cose. Temevo che quella frolla mi si sciogliesse tutta, tanto la stavo maneggiando. Vabb\u00e8, alla fine ci sono riuscita a mettere il coperchio sulla torta, la soddisfazione \u00e8 stata grande, la torta \u00e8 deliziosa. Ma per la prossima ricetta con la frolla dovrete aspettare un bel po&#8216;.<\/p>\n<p>Ah, Enza. A me i 20 minuti di cottura non sono bastati. Anzi, ci sono voluti almeno 45 minuti. Quindi regolatevi secondo il vostro forno, non sempre si possono indicare dei tempi di cottura precisi.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 130%;\">Torta di ricotta e pere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold;\">Ingredienti per uno stampo da 26 cm<\/span><\/p>\n<div>\n<p><strong>Per la frolla<\/strong><span style=\"font-weight: bold;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>400 gr di farina<\/li>\n<li>100 gr di farina di mandorle<\/li>\n<li>230 gr di burro freddo a cubetti<\/li>\n<li>170 gr di zucchero a velo<\/li>\n<li>3 tuorli<\/li>\n<li>scorza di limone grattugiata<\/li>\n<li>1 pizzico di sale<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p><strong><br \/>\nPer il ripieno<\/strong><\/p>\n<div>\n<ul>\n<li>500 gr di ricotta<\/li>\n<li>120 gr di zucchero semolato<\/li>\n<li>50 gr di cioccolato fondente<\/li>\n<li>2 pere a cubetti<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: bold;\">Preparazione:<\/span> impastare il pi\u00f9 velocemente possibile con una lama metallica il burro freddo con lo zucchero, aggiungere le uova, la scorza di limone ed il sale e da ultimo le farine fino a farne un briciolame.<\/p>\n<div>Con la punta delle dita raccogliere le briciole e impastare fino ad ottenere una palla di impasto perfettamente omogenea. Attenzione a non lavorarla troppo.<\/div>\n<p>Avvolgere l&#8217;impasto in un sacchetto di nylon per alimenti e riporlo in frigo per almeno 3 ore.<\/p>\n<div>Nel frattempo setacciare la ricotta e mescolarla allo zucchero, al cioccolato a piccoli pezzi e alle pere.<\/div>\n<p>Foderare lo stampo imburrato e infarinato con un po&#8216; pi\u00f9 della met\u00e0 della pasta frolla mettere il ripieno e coprire con un altro disco di pasta frolla. Praticare dei taglietti con il coltello sul disco superiore e infornare per circa 45 minuti a 180 \u00b0C.<\/p>\n<div>\n<div style=\"text-align: center;\"><a title=\"Torta ricotta e pere von cuoche dell'altro mondo bei Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/8304555@N02\/4116285217\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2773\/4116285217_d4cfc89141_o.jpg\" alt=\"Torta ricotta e pere\" width=\"500\" height=\"750\" \/><\/a><\/div>\n<p><span style=\"font-style: italic;\">Deutsche Ecke<\/span><br \/>\n<span style=\"font-style: italic; font-size: 130%;\"><br \/>\nRicotta-Birnen-Kuchen<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-style: italic;\">Rezepte mit M\u00fcrbeteig werdet Ihr hier kaum finden. Ich mag ihn zwar sehr gerne, aber ich hasse es, Teig mit dem Nudelholz auszurollen. Ich stelle mich ganz doof an. Ich glaube, es ist das Einzige, was ich nicht von meiner italienischen Oma geerbt habe &#8211; sie konnte n\u00e4mlich mit dem Nudelholz zaubern. Dann habe ich aber vor einigen Wochen <\/span><a style=\"font-weight: bold; font-style: italic;\" href=\"http:\/\/iodagrande.blogspot.com\/2009\/10\/ma-non-perdi-proprio-il-vizio-signora.html\">diesen Kuchen<\/a><span style=\"font-style: italic;\"> bei meiner Freundin Enza entdeckt. Den wollte ich unbedingt nachbacken. Es sollte eine pers\u00f6nliche Herausforderung werden. Den Teig zu kneten war nicht so das Problem. Ich habe allerdings den Teig \u00fcber 12 Stunden im K\u00fchlschrank vergessen. Als ich ihn wieder rausholte, h\u00e4tte ich damit jemanden erschlagen k\u00f6nnen. Ich habe mit dem Nudelholz wie wild draufgehauen. Es tat sich nichts, ich musste warten. Zum Schlu\u00df habe ich es geschafft, wenigstens den Boden der Springform mit Teig auszulegen. Aber da war ja noch der Teigdeckel, den mu\u00dfte ich unbedingt ausrollen. Ich habe ihn dann zwischen Klarsichtfolie in ewig langer Arbeit endlich ausgerollt und \u00fcber die F\u00fcllung legen k\u00f6nnen. Aber danach war ich fix und fertig. Der Kuchen hat super geschmeckt, er sah auch gut aus. Aber auf den n\u00e4chsten M\u00fcrbeteig k\u00f6nnt Ihr lange warten :-)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold; font-style: italic;\">Zutaten f\u00fcr eine 26 cm-Springform<\/span><\/p>\n<div style=\"font-style: italic;\">\n<p><strong>F\u00fcr den Teig<\/strong><span style=\"font-weight: bold;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>400 g Mehl<\/li>\n<li>100 g gemahlene Mandeln<\/li>\n<li>230 g kalte Butter, in W\u00fcrfel geschnitten<\/li>\n<li>170 g Puderzucker<\/li>\n<li>3 Eigelbe<\/li>\n<li>geriebene Zitronenschale<\/li>\n<li>1 Prise Salz<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p><strong style=\"font-style: italic;\">F\u00fcr die F\u00fcllung<\/strong><\/p>\n<div>\n<ul style=\"font-style: italic;\">\n<li>500 g Ricottak\u00e4se<\/li>\n<li>120 g Zucker<\/li>\n<li>50 g Zartbitterschokolade, grob gehackt<\/li>\n<li>2 gew\u00fcrfelte Birnen<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-style: italic;\">Zubereitung: Die kalte Butter so schnell wie m\u00f6glich mit einem gro\u00dfen Messer verarbeiten, Eigelbe, Zitronenabrieb und Salz hinzugeben, zum Schlu\u00df das Mehl und die gemahlenen Mandeln. Alles zu einem br\u00f6seligen Teig verarbeiten. Mit den Fingerspitzen die Br\u00f6sel weiter verarbeiten und dann zu einem glatten Teig kneten. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-style: italic;\">Den Teig zu einer Kugel formen, in Folie wickeln und mindestens 3 Stunden im K\u00fchlschrank ruhen lassen. In der Zwischenzeit den Ricottak\u00e4se mit dem Zucker, der Schokolade und den Birnenst\u00fcckchen vermischen. <\/span><span style=\"font-style: italic;\">Die gebutterte und gemehlte Springform mit etwas mehr als der H\u00e4lfte des M\u00fcrbeteigs belegen, F\u00fcllung auf den Teigboden geben. Den restlichen Teig ausrollen und zu einem Teigdeckel formen. Damit den Kuchen bedecken. Den Teigdecken mit einem Messer oder einer Gabel einpieksen. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-style: italic;\">Im vorgeheizten Ofen bei 180\u00b0C ca. 45 Minuten backen. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo blog troverete pochissimi dolci con la frolla. Odio farla, odio stenderla, odio usare il mattarello. Credo sia l&#8217;unica cosa che io non abbia ereditato da mia nonna che faceva magie col mattarello. Per stendere la pasta ho l&#8217;Imperia, ma quando si tratta di stendere la frolla combino gran casini e quindi la evito. 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