Le frittelle di fiori dei Calycanti

Scritto il 19 maggio 2010 | 55 Commenti

Dal momento in cui ho letto questo post al momento della replica della ricetta sono passate sì e no 7 ore. Mai avrei pensato di trovare i fiori di acacia, invece tornando dal lavoro mi accorgo di aver parcheggiato la mia macchina proprio sotto ad un albero in fiore. Ecco, ora io ammetto che non avrei dovuto raccoglierli quei fiori, tanto si è raccomandata Marie di scegliere solo piante al riparo da ogni inquinante. Beh, io non ho resistito e anche se l’albero era vicino ad una strada volevo avere quei grappoli fioriti. (Ci tengo a tranquillizzare Marie che non deve aver alcun rimorso di coscienza per avermi indotta in tentazione. E poi qui le strade non sono come a Roma, ci passa una macchina ogni morte di Papa :-)) Sono dovuta salire sul cofano per scegliere quelli più belli, finché sono stata beccata da un collega che si meravigliava cosa stessi facendo. “Raccolgo fiori per friggerli”. Per poco non chiama la neuro.

Corro a casa con la borsa piena di grappoli di fiori di acacia (un profumo inebriante), faccio velocemente una pastella come quella dei Calycanti con 1 uovo, 2 cucchiai colmi di farina, un po’ di latte e una presa di sale. Immergo i fiori nella pastella e li friggo in olio di semi. Le frittelle me le gusto ben calde, la metà cosparse di zucchero, l’altra metà con un pizzico di sale. Preferisco la versione salata, ma io di per sé non sono una troppo dolce.

Una ricetta dei Calycanti non potevo non fotografarla su un’alzatina :-) Ora non mi resta che provare i fiori di sambuco in pastella. E sempre in tema di fiori, guardate un po’ cosa hanno combinato di bello sempre i Calycanti con i fiori di tarassaco.

Commenti

55 Responses to “Le frittelle di fiori dei Calycanti”
  1. Carolina scrive:

    Sono letteralmente incantata da questa cosa…
    E considerando che per rientrare a casa dal lavoro devo passare da un bel viale in fiore (di acacia), vogliamo vedere che passeranno ancora solo 7 ore?! ;)
    Adesso passo dai Calycanti…
    Buona serata!

    ps: foto splendide…

  2. lydia scrive:

    Sono a napoli dai miei dove c’è un giardino in piena esplosione floreale, però il fiore d’acacia mi manca, ho i gelsomini nel pieno, che ne dici, provo?
    La bouganville non ce la vedo, le sterlizie neanche, però forse le rose…

  3. l’immagine di te sul cofano della macchina per raccogliere fiori di acacia in piena germania è di per sè un regalo geniale! ma la prossima volta (il prossimo anno a sto punto) organizziamo di farlo insieme mettendo nel panierino anche tutte le altre cose fiorite commestibilizzabili…
    Foto e alzatina da urlo, come direbbe qualcuna…

  4. Alex che meraviglia!!! giusto l’acacia difronte a casa mia è in fiore e lo stesso pensiero lo stavo facendo ieri…
    Domani vado di fori anche io…ma solo salti!!!

  5. nina scrive:

    viva la prode alex, estrema fioraia, che coglie i fiori al volo… e se li mangia! :D
    baci (e buoni..)
    ninè che ride!

  6. Edda scrive:

    Ti capisco, anch’io non avrei resisito e poi hai un debole per i fiori no? ;-) Foto molto poetiche anche con il fritto :-) Un abbraccio fiorito

  7. Reb scrive:

    Ma non si può postare un’alzatina così, chè poi la vedo e quasi alle 8 di sera dov’è che io possa andare alla ricerca di una anche solo vagamente simile senza che mi scambino per matta? :)))

  8. Ely scrive:

    oh che dolcezza infinita io preferisco i dolci in questo caso!!!! questo fiore mi mancava, splendida ricetta!

  9. VanigliAli scrive:

    Uuuuh Alex che spettacolosità!! Ma sai che non c’avevo mai pensato in effetti!? Che ideona! Ih ih mi hai fatto schiattare con l’immagine di te sul cofano.. ;-DDD C’è da dire che i vicini di casa/colleghi/amici/parentado dei foodblogger devono seriamente pensare che siamo una banda di gente da internare quanto prima.. ^-^
    Mi hai fatto tornare in mente che all’asilo rubavo sempre quintali di questi fiorellini e me li mettevo nelle tasche, così profumavano! Che buooooni.. belli, profumati e buoni!
    Brrrravissima!

  10. genny scrive:

    la mia amica kia le ha fatte…io porca miseria non so nemmeno come è fatta un ‘acacia:(…e se piglio i fiori sbagliati?:D

  11. Prima, einfach aufs Auto zu klettern um die Blueten zu pfluecken.
    Was fuer ein huebsches Foto.

  12. Nicoletta scrive:

    Adoro i fiori di robinia, il loro profumo e… le tue foto. Questi fiori da me si trovano in ogni dove, a inizio maggio. Ho provato molte ricette, ma le più riuscite, oltre alla gelatina e al liquore acacia-zenzero, restano le classiche frittelle, proprio come quelle che hai fatto tu, ma, per favore, mai più non con i fiori del parcheggio!

  13. jacopo scrive:

    Secondo me ti cacciano dalla Germania: ti ci vedo proprio in piedi sul cofano hahahahahahaha
    Quelli di sambuco sono buonissimi: facci anche lo sciroppo, è dissetantissimooooo e anche la frittata di Cyndi… (http://cindystarblog.blogspot.com/2009/05/bevanda-al-sambuco-whb-183.html )

  14. lagaiaceliaca scrive:

    l’avevo visti anch’io “di là” e mi avevano veramente colpito.

    vedo che hanno colpito anche qui.

    bellissimi anche i tuoi, brava!

  15. UnaZebrApois scrive:

    anch’io quando ho letto quella (e questa) ricetta ho avuto l’irresistibile impulso di uscire in cerca di fiori d’acacia… mi sa che fanno un profumo irresistibile, vero?!

    Solo che ho avuto un brutta esperienza con i fiori, anni fa (un mal di pancia incredibile per un formaggio alle rose che mi ha steso per tre giorni!!!) e ancora sono titubante…ma mi sa proprio che domani la dedicherò alla ricerca dei “fatidici” fiori!!!

  16. daniela scrive:

    Ecco, ragazze, per amore di completezza vi mando anche il post di Viperon. La ricetta è uguale, ma LUI fa molto ridere!! (almeno a me..)

    http://cookingbreakdown.blogspot.com/2010/04/frittelle-dacacia.html

  17. Fiordilatte scrive:

    quell’alzatina ha rubato il cuore di tutte mi sa :)
    anche da me è periodo di frittelle d’acacia ma invece del latte usiamo la birra fredda e poi un po’ di farina di riso :)

  18. silvia scrive:

    io li faccio con acqua fredda e farina, molto più fiore che pastella, non friggo mai …ma mi hai fatto venire voglia! con i fiori di sambuco devo far sciroppo, me lo ha insegnato mammadamsterdam. fiori a mollo per tre giorni e sciroppo zucchero e acqua. adesso guardo le ricette che ti ha linkato jajo. baci romagnoli

  19. Twee scrive:

    Hahaha, e’ un anno che aspettavo di fare le frittelle di fiori d’acacia e sambuco. Mi sono fatta le scampagnate e mi sono scorticata le mani per raccoglierli nei posti piu’ lontani dal traffico, ho fatto un disastro in cucina per preparare i dolci, ho preparato il post (non ancora pubblicato) e poi…arrivo qui e c’e’ un’esplosione di fiori d’acacia!!
    E cavolo se non stavo per fare anche quelle con i fiori di tarassaco per completare la serie..
    Sai una cosa? Ci facciamo la versione locale di “Daring Kitchen”? Splendide foto, come al solito. Non posso se non guardare, ammirare ed imparare.

  20. Twee scrive:

    PS ho notato che hai cambiato il banner ed adesso ha i fiori di acacia (che profumo divino!). Io ci ho messo i fiori di sambuco! Adoro andar per campi in primavera..

  21. lamiacucina scrive:

    Akazienblüten=Heuschnupfen. Nichts für mich.

  22. Bolliskitchen scrive:

    die sind bei uns schon längst verblüht, und, der heuschnupfen…..obwohl, essen würde ich sie gerne!

  23. Saretta scrive:

    Adoro infiori di acacia… ne ho raccolti a bizzeffe anch’io e ne ho fatto un dolce buonissimo.<Spero di postarlo presto!Le frittelle vorrei tanto assaggiarle..
    Foto meravigliose, come sempre.
    Bacione

  24. miciapallina scrive:

    buaaaaa…. me tristerrima!
    Nessun fiore allieta la Cripta… e soprattutto qui a Viale Marconi non sarebbe il caso davvero di raccoglierli!
    Alex…. quanto mi piace passare da qui.
    Anche se a forza di dirlo divento noiosa, lo so.
    E’ che qui c’è qualcosa…. che so…. un “quid”…. forse sarà che ci sei tu?
    nasinasi sdolcinati e melensi (si lo so, adesso mi ricompongo, che tu preferisci il salato!)

  25. lucia scrive:

    sono buonissimi! li ho assaggiati una volta sola preparati da mia suocera e da allora ho sempre pensato di rifarli. Qui da me ce sono tantissime di piante, certo un po’ sottoposte a macchine che passano. Ma il vero problema quest’anno sono stati i temporali che hanno rovinato la fioritura. al prossimo anno…
    stupende le foto! ciao, lucia

  26. Lisa scrive:

    Mi hai battuta sul tempo, li ho mangiati martedì all’osteria “il ragno” a TV ed ho organizzato una gita pro “caccia il fiore d’acacia” per domenica….non vedo l’ora!!!!

    baci
    Lisa

  27. Nepitella scrive:

    Buongiorno Alex! chi dovrebbe venir ricoverato alla neuro è il tuo collega perchè se io ero in lui mi facevo invitare a mangiare i tuoi fiori fritti :-)))))
    Ma che buonissima cosa!!! Gnam gnam
    Un bacione

  28. Magdi scrive:

    Bei uns in Südtirol werden Holunderblüten in Bierteig getaucht und frittiert. Ich habe sie nie gegessen. Aber so wie es aussieht, hat unsere Holunderstaude heuer sehr viele Blüten, dann probiere ich es aus und stelle es ins Netz.

  29. Milliways scrive:

    Ich hatte mich letztes Jahr in Hollerküchle probiert und fand die Geschmacksintensität eher enttäuschend. Allerdings hatte ich vorher die Blüten gewaschen – was man nicht soll – da ging schon sehr viel Aroma verloren, aber der Duft in der Küche war unbeschreiblich *g*.

    • Alex scrive:

      Die Akazienblüten habe ich auch nicht gewaschen und soooo intensiv haben sie nun auch nicht geschmeckt. Deswegen hätte ich auch gerne einen Vergleich zu den Holunderblüten. Ja, duften tun sie wirklich gut, auch die Akazien

  30. Mariù scrive:

    Mi hai fatto letteralmente scompisciare!
    Me la vedo proprio la faccia del collega che ti coglie arrampicata sul cofano a rubare fiori per friggerli!
    Buahahahahahahahahahahahaha!!!
    Troppo belle queste frittelle, complimenti a te e a quei sempre geni dei Calicanti.
    Bacissimi,
    m.

  31. ely scrive:

    Ma che meraviglia..questa ricetta sprizza primavera

  32. Onde99 scrive:

    Tesoro, ma sai quante volte in montagna ho adocchiato le acacie e insistito con la mia mamma perché ci fermassimo a raccogliere i fiori, per friggerli? In montagna siamo suoi ospiti, quindi in cucina comanda lei. Niente, impossibile convincerla. E a Firenze non le trovo. Ma che rabbia, hanno un aspetto così sfrigolante…

  33. Diletta scrive:

    Io da bimbetta ho fatto grandi scorpacciate di frittelle di sambuco!!! Non le ho mai mangiate con l’acacia…ma voglio assolutamente provarle.
    Brava Alex per lo spirito di intraprendenza.

    Un sorriso fiorito,
    D.

  34. cla scrive:

    ahahahahah, ti prego non solo la scena me l’immagino precisa precisa ma il tuo collega che ti “coglie”sul cofano è da morire, bedda e brava sei tu e tutti i calicanti *
    cla

  35. Che ridere, ne parlavo proprio la settimana scorsa in macchina con babbo, perché stavamo attraversando un strada piena di acacie.. c’era presa voglia!
    proprio quest’anno…
    ..proprio quest’anno che abbiamo potato ‘drasticamente’ le nostre acacie, che in toscana chiamiamo volgarmente casce… uffa…

  36. Alex scrive:

    *Carolina, ti sei arrampicata sull’albero anche tu?

    *Lydia, per carità non friggere la bouganville :-)) Con le rose facci magari un sale aromatizzato che è meglio :-D

    *Maite, io già ci immagino vestite da Heidi a salire su dalle caprette, con il cestino in vimini sotto braccio

    *Ilaria, la macchina comunque aiuta :-DDD

    *Nina, avresti riso ancora di più vedendomi all’opera. Ma sono corsa a casa con un sorriso spalmato su tutto il viso

    *Edda, io il debole per i fiori ce l’ho, peccato che il mio pollice sia più nero che verde

    *Reb, ora ti faccio rosicare: dopodomani ricomincia la mostra mercato dove l’ho comprata quell’alzatina :-))

    *Ely, i fiori hanno un sapore abbastanza neutro, ma credo che alla maggior parte piacerebbero dolci

    *VanigliAli, i vicini di casa mi hanno già dichiarato la matta della strada.

    *Genny, non puoi sbagliare. Guardateli bene in foto e poi li riconoscerai dall’intensissimo profumo.

    *Nicoletta, certo che anche la gelatina deve essere molto buona. Che dici, mi riarrampico?

    *Jajo, grazie per i link, ottime ricette. Lo sciroppo é delizioso, ne ho comprato l’anno scorso da un signore che lo vendeva per strada. La frittata è da provare

    *Lagaiaceliaca, di là mi colpiscono sempre :-)

    *Una zebra a pois, si il profumo è incredibile. Mi sembrava quasi peccato friggerli, avrei voluto godermi un altro po’ il loro profumo.

    *Daniela, corro a leggere

    *Fiordilatte, sicuramente vengono più croccanti e friabili

    *Silvia, come dicevo a Jajo ho comprato dello sciroppo da un signore, buonissimo. Lui mi diceva che riforniva uno dei ristoranti stellati della zona che ne fa un sorbetto. Ancora devo provare!

    *Twee, il banner lo cambio ad ogni ricetta (mannaggia a me che ho ricominciato con sta cosa :-))) Ho visto i tuoi fiori di sambuco, delicatissimi

    *Saretta, curiosissima di leggere la tua ricetta

    *Miciapallina, no, forse quelli di Viale Marconi non é proprio il caso. Chissà se si possono fare le frittelle di glicine? :-))

    *Lucia, anche qui ultimamente tanta pioggia e grandinate. Infatti non fiorisce molto

    *Lisa, poi ci racconti

    *Nepitella, la prossima volta che lo incontro gli dico cosa si è perso

    *Mariù, cosa ci tocca fa’! ;-)

    *Ely, ora manca solo la primavera

    *Onde99, allora devi andare alla ricerca di fiori il giorno della partenza e poi li friggi a Firenze

    *Diletta, mia madre stranamente ha sempre usato solo le bacche di sambuco per fare la marmellata, ma i fiori mai. Eppure da noi in Abruzzo ne crescono tantissime di piante.

    *Cla, avresti dovuto vedere la sua faccia. E poi la mia :-))

    *Juls, e non puoi tornare in quella strada? :-)

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  37. lisette scrive:

    la scena mi ha fatto morire dal ridere..tu che rispondi candida, ‘raccolgo fiori per friggerli’..sembra una scena alla verdone…è sempre un piacere leggerti..

  38. Ancutza scrive:

    che meraviglia per gli occhi, sento il profumo attraverso il monitor.

  39. terry scrive:

    Deliziose!!! Sta settimana l’ho dedicata ai fiori di sambuco, con ricettine varie e frittell incluse http://crumpetsandco.wordpress.com/2010/05/13/frittelle-di-fiori-di-sambuco/
    poi devo mettere pure cos’ho combinato con l’acacia, altro profumatissimo fiore!
    Amo la cucina con i fiori, in fatti anche con quelli di tarassaco c’ho fatto il miele e pure i biscotti…la natura ci dona cosa preziose!

  40. Elvira scrive:

    se penso che sulla collinetta a casa di mio suocero ci sono almeno 2, bellissime acacie! Perchè non ho mai beccato il momento della loro fioritura? O forse non ho mai prestato loro attenzione?

    La scena di te che ti arrampichi sull’auto per racogliere fiori da friggere è mitica, vorrei essere stata al posto del tuo collega, ovviamente ti avrei aiutata, non avrei chiamato la neuro! :)

  41. cocozza scrive:

    Proprio una “scapizzacollo” sei! a salire sul cofano della macchina ah!ah!ah!
    Ma ora anche la mia curiosità è tanta peccato che fuori piove e non vorrei restare fulminata sull’albero!
    bacioni cocozza

  42. twostella scrive:

    Belli i fiori, belle le fritelle, bella l’alzatina … io quest’anno non le ho ancora fatte e mi rifaccio gli occhi con le tue foto :-)
    Baci

  43. sì, sì vestite da Heidi! però niente macchina fotografica please… che già al pic nic ho sofferto parecchio.

  44. Isi scrive:

    Akazienblüten habe ich noch nie gegessen. Wenn ich sie sehe, dann probiere ich es mal. Holunderblüten werden hier in der Gegend sehr oft gegessen. Ich liebe das, kann aber den sehr speziellen Geschmack nicht beschreiben. Sie sind schon gut schmeckbar. Wenn du den Sirup magst, dann liebst du die gebackenen Blüten. Aber du musst dich beeilen. Bei uns sind sie schon fast verblüht.

  45. FicoUvA scrive:

    Certo che quando l’ispirazione prende non c’è cofano che tenga!!! Ah AH AH ALex sei STUPENDA!!!

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