Pesto di foglie di ravanelli

Scritto il 18 marzo 2011 | 34 Commenti

Dovevo compiere 40 anni per scoprire che i ravanelli invece mi piacciono. Il mio ricordo degli ultimi ravanelli provati risale alla mia prima infanzia. Deve essere stato un trauma perché da allora ho sempre scartato anche la più sottile fettina di ravanello nelle insalate. Da allora mai più provati. Questa settimana scopro al mercato queste strane radici bianche e chiedo cosa siano. “Eiszapfen” in tedesco, ghiaccioli la traduzione. Ovviamente sono più che curiosa e chiedo di cosa sanno e come si cucinano. “Sono come i ravanelli”. Ahia. Vabbè, li compro lo stesso e compro anche un mazzetto di ravanelli rossi per fotografarli – qualcuno poi li rifilerò. Dopo averli immortalati la curiosità mi spinge a provare quelli bianchi. Oh, buoni. Allora decido di fare un’insalata di ravanelli tagliati moooolto sottili. Poi mi torna in mente di aver letto da qualche parte che le foglie di ravanelli sono commestibili. E allora ne faccio subito un pesto.

Lo faccio con le foglie più belle, aggiungo alcuni anacardi salati, del parmigiano, uno spicchio d’aglio, qualche fogliolina di menta fresca, sale, pepe e olio d’oliva. Provo  … e me ne innamoro. Davvero buonissimo. Ho allora aggiunto qualche cucchiaino di pesto all’insalata che ho messo su un letto di crescione (e anche questa è stata una bella rivelazione!). E il giorno dopo ho condito le linguine con questo pesto buonissimo.
Della serie: non si butta via niente. E della serie: ogni tanto bisognerebbe provare a rimangiare dei cibi che si pensava di non amare. Ci riuscirò anche con il fegato?

Commenti

34 Responses to “Pesto di foglie di ravanelli”
  1. Sophie scrive:

    Ja, das berühmte Radieschengrün-Pesto will ich auch schon seit Langem ausprobieren. Jetzt wäre ja die richtige Zeit dazu… statt dem inzwischen fast schon inflationär gebrauchten Bärlauch-Pesto. Danke für die Erinnerung!

  2. Cinzia scrive:

    Ma che idea geniale!!! Devo provarla subito. Oggi ho proprio comprato dei ravanelli. forse avrei dovuto prenderne un paio di mazzi in più…

    Grazie mille! A presto
    Cinzia

  3. Virginia scrive:

    Ma quanto mi piace questo post!!!

  4. Annalisa scrive:

    A me è capitato a 35 anni suonati di riscoprire ( e non poterne fare più a meno)dei frutti rossi…per le more c’è simpatia, l’amore non è ancora scoppiato.
    Con i ravanelli sono come te, devo decidermi a riprovarli perché nemmeno a me entusiasmavano troppo. Non ricordo dove l’ho letto/sentito, ma dicono che ogni tot di anni bisognerebbe riprovare a mangiare i cibi che da piccoli scartavamo perché con molte probabilità poi ci piacciono, magari non tutto però… :)
    Interessante comunque il pesto con le foglie di ravanelli, magari comincio da quello, poi chissà ;).
    Ciao. Annalisa

  5. Onde99 scrive:

    Sarà che io mangio per prima cosa con gli occhi, ma di fronte a un piatto così allegro non saprei dire di no, nemmeno fosse fatto con fegato e barbabietole (le uniche due cose che non mangio). Però fegato e barbabietole non hanno dei colori così belli, quindi ho tagliato la testa al toro!!!

  6. COLORES scrive:

    Ciao ALex, questa meraviglia devo farla al piú presto possibile.Le tue foto emravigliose come al solito ma questa ricetta sono curiosissima!!! ti faró sapere senz´altro!BACIONE

  7. CorradoT scrive:

    Per i ravanelli bianchi devo cercarli e provare. Per il pesto di foglie ne riparliamo Sabato quando andiamo al mercato.
    Per il fegato provero’ a mandarti qualche ricetta dove il fegato non sa di fegato… Magari solo un pochino :)

    • Anna scrive:

      Ciao Corrado, se hai delle ricette dove il fegato non sa di fegato, x me sei un MITO! Io non posso proprio mangiarlo… ho ancora gli incubi dell’ultima volta che è arrivato nel mio piatto!!!!!!!!!! :-(
      Saluti

  8. Chiara scrive:

    Ciao, la mia nonna la scorsa stagione li aveva nell’orto quelli bianchi…buoni!Erano una novità anche per noi.. ma che ci si poteva fare il pesto..non pensavo!!! Grazie Alex :)
    Chiara

  9. EMANUELA scrive:

    Alex sei geniale….dev’essere buonissimo lo proverò!

  10. Rebecca scrive:

    secondo me il fegato è uno di quei cibi che se non ti piacciono da piccola, allora non ti piaceranno anche da grande!!:)
    io da poco ho riprovato i cavoli! li ho sempre odiati, poi per curiosità ho rivoluto assaggiarli e…sono buonissimi!!!
    i ravanelli non piacciono neanche a me, ma in effetti non li mangio da mooolti anni, quindi mi sa che ci riprovo! con il tuo pesto per cominciare!
    baci!!!

  11. Patrizia scrive:

    con le foglie io c’ho fatto un burro…rimasto in archivio da anni, buono buonissimo anzi :)

  12. zorra scrive:

    Das Radiesligrün-Pesto ist wirklich super lecker. Muss ich auch wieder mal machen, und ja man sollte immer wieder Sachen probieren, von denen man meint man mag sie nicht. Mit dem Alter ändert man nämlich den Geschmack. :-)

  13. Simona scrive:

    I ravanelli sono buoni anche arrosto, con altre radici. Mi fa piacere che hai assaggiato anche le foglie, che sono proprio buone, anche se delicate. Io ci faccio la frittata. Non ho mai pensato di farci il pesto: un’ottima idea.

  14. marina@qcne scrive:

    Particolare questo pesto! Hai creato un’ottima ricetta superando una tua idiosincrasia culinaria:) Anche io in questo post l’ho fatto (con le barbabietole) http://qc-ne.blogspot.com/2011/01/beet-apple-salad-e-una-scoperta.html e fatalità anch’io mi sono chiesta se mai ci riuscirò anche con il fegato… ma credo proprio di no:))

  15. amichecuoche scrive:

    Ciao!Io, invece, sono sempre stata una grande mangiatrice di ravanelli…ma al pesto non ci avevo mai pensato!!Davvero geniale!Lo proverò senz’altro.Brava!

  16. Sara scrive:

    A parte queste foto stupendissime, complimenti per l’idea geniale! Mi hai proprio incuriosito.

  17. Alex scrive:

    *Sophie, jetzt weiß ich auch, warum ich im Netz kaum etwas dazu gefunden habe: Ich dachte, man sagt Radieschenblätter und nicht Radieschengrün :-)) Da hab ich wohl das Rad nicht neu erfunden :-)) Wußte gar nicht, daß es ein berühmtes Rezept ist. Jedenfalls ist es für die Italiener (und für mich) etwas ganz Neues.

    *Cinzia, l’importante è che le foglie siano belle tenere. A quanto pare ora è il periodo più adatto

    *Virginia, smackete

    *Annalisa, per ora mi godo i ravanelli, poi pian piano provo anche con altri alimenti

    *Onde, le barbabietole ho iniziato ad amarle da poco, ma solo in determinati modi ed in piccole quantità. Ce la puoi fare :-)

    *Colores, prova e fammi sapere, io sono rimasta davvero stupita

    *Corrado, con il fegato la vedo mooooolto dura, ma si può provare

    *Chiara, beh, se li avete nell’orto allora devi assolutamente provarlo

    *Emanuela, ho appena scoperto che in Germania è una ricetta diffusissima, non ho scoperto l’acqua calda a quanto pare :-DD

    *Rebecca, i cavoli mi sono sempre piaciuti cotti, ho invece qualche difficoltà con i cavoli e crauti crudi che qui in Germania ti rifilano in ogni insalata

    *Patrizia, ottima idea di farne un burro aromatizzato

    *Zorra, ich liebe das Wort Radiesli!!!

    *Simona, quante nuove idee, grazie. Ora mi sbizzarrirò con i ravanelli e le loro foglie

    *Marina, c’è una trasmissione nella tv tedesca dove uno chef prepara a dei vip dei piatti a base di un alimento che loro odiano cercando di fargli cambiare idea. Con il fegato non ci sono riusciti!

    *Amichecuoche, chissà se si può fare il pesto anche con le foglie delle carote? Hmmm credo di no

    *Sara, ti ringrazio!

  18. roberta cobrizo scrive:

    per fortuna si cambia! io odiavo i fagiolini, ma ora li adoro.
    ma questo Eiszapfen è l’equivalente del daikon?

  19. Babuska scrive:

    Ottimo il pesto! Splendida la foto. Le foglie di ravanello sono tra i miei cibi feticcio. Arrivo a farmele mettere da parte dalla fruttivendola… che ormai non mi guarda più stranita. Le adoro spadellate e piccantissime sulla pasta, magari con un’acciughina. Ma anche sui crostini e nelle crespelle. Anch’io ho fatto il burro (I like it!) e le ho pure frullate con la ricotta (ma rendono meno…). Sigrid qualche tempo fa aveva proposto un insolito aperitivo, tratto credo da Elle à table, con i ravanelli “piantati” nelle briciole di pane nero, da accompagnare con formaggio fresco. Very fashion. Ciao!

  20. Nicoletta scrive:

    Proverò al più presto questo pesto che mi pare fantastico. Ho sempre limitato l’uso delle foglie di ravanello alle minestre o ai risottini primaverili con cipollotto, gamberi ed un pizzichino di curry.
    Nicoletta

  21. silvia. scrive:

    il pesto di foglie di ravanello mi manca. il cardo è il mio alimento tabù e …ci vuole fegato per tutto..quindi…ti tocca!
    ps ma devo dirlo sempre che i colori delle tue foto sono bellissimi?

  22. silvia. scrive:

    …e non solo i colori…accostare gli oggetti…per dirla in italiana maniera

  23. twostella scrive:

    Da piccola ero “razzista” con molte verdure (cavoli, finocchi, carote tanto per citarne alcuni) ma adesso vivrei di verdura :-)
    E i tuoi scatti sono un’inno al freschezza e alla bella stagione!

  24. Susanne scrive:

    Von Radieschengrün-Pesto hatte ich bis heute noch nichts gehört. Das muß ich dann wohl mal ausprobieren. Und Radieschen mit Essig und Öl anzumachen, daran hatte ich bislang auch noch nicht gedacht. Bin nämlich auch nicht so ein Radieschen-Fan und habe sie bislang nur mal gelegentlich roh zum Butterbrot gegessen. Danke für diese schönen Frühlings-Tipps! Susanne

  25. Gallinavecchia scrive:

    Che bella idea!
    Mi hai fatto tornare alla mente il buonissimo risotto di gambi di carciofo che faceva la nonna di una mia amica quand’ero ragazzina: si era stufata di dover gettare via i gambi quando puliva i carciofi ed aveva inventato un ottimo modo di riciclarli! Se solo potessi risalire alla ricetta…
    Per il fegato, mai dire mai mia cara, io ho da poco iniziato a mangiare la trippa che per una vita avevo odiato intensamente, quindi direi che hai ancora speranza ;)
    Perché non cominci dai fegatini di pollo, più dolci e amabili, tanto per abituarti al gusto? I miei crostini della domenica potrebbero aiutarti :)) eccoli qui:
    http://gallinavecchiafabuonbrodo.blogspot.com/2008/10/i-crostini-della-domenica.html

    bacio
    Gallina

  26. agnese scrive:

    sai che non ho mai provato i ravanelli? non mi attirano mai e non li compro. Ma ora mi fai venire la voglia…soprattutto x il pesto. Riguardo alle foglie commestibili che di solito invece scartiamo, sto pensando di fare qualcosa con le foglie delle carote!….il fegato non lo reggo neanche io!

  27. Orchidea scrive:

    Bella questa ricetta del pesto fatto con le foglie dei ravanelli… non sapevo fossero buone ne che si potessero mangiare.
    Grazie.
    Ciao.

  28. Simone scrive:

    Deine Bilder sehen einfach nur herrlich aus! Kann mich gar nicht sattsehen!

  29. Fico&Uva scrive:

    che colori che foto che meraviglia!!! vedi, quando uno pensa di saperne abbastanza di cucina …arriva da te e scopre che le foglie dei ravanelli sono commestibili (?!?) incredibile, le ho sempre buttate, e che un pesto come questo mi alletta in modo incredibile… Alex sei una fonte di ispirazione continua, inultile dirtelo! un bacio

  30. cocozza scrive:

    Giusto ieri in tv ho visto un cane che mangiava un ravanello, si proprio un cane!!! che mi ha fatto venire una voglia incredibile di ravanelli ma arrivare che si può anche fare un pesto con le foglie non ci sarei mai arrivata
    bacioni cocozza

  31. angelo scrive:

    li ho fatti oggi sono una cosa fantastica però o aggiunto anche un pizzico di pecorino e delle noci gnam gnam ……..

  32. ohwieyummi scrive:

    Super Idee! Ich habe mich echt gefragt, was ich außer grüne Smoothies noch mit den Radieschenblättern machen kann und bin dann bei Dir gelandet. Ich habe dann auch gleich ein Radieschengrün-Pesto versucht (wenn Du es mal ausprobieren willst: ttp://ohwieyummi.com/2013/07/07/radieschengrun-oliven-pesto/) und bin begeistert! Vielen Dank für das Rezept!

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