Elisenlebkuchen: il panpepato di Norimberga

Scritto il 29 novembre 2010 | 42 Commenti

Mi sbrigo a postare questa ricetta che c’è chi ha tutti gli ingredienti in casa e non vede l’ora di farli :-) E ve li consiglio, perché sono venuti eccezzzziunali veramente. Beh, avere tutti gli ingredienti per questi Lebkuchen tipici di Norimberga (i miei preferiti) non è proprio facilissimo. La miscela di spezie per panpepato di questo periodo qui si trova ovunque, anche nei discount. Se non la trovate pronta potete farvela in casa mischiando cannella, polvere d’arancia e di limone, anice stellato, noce moscata e macis, chiodi di garofano e cardamomo (tutto in polvere). Un altro ingrediente usato molto nei dolci natalizi tedeschi è questo famigerato Hirschhornsalz (dalle mie ricerche risulta che sia carbonato d’ammonio). Non l’avevo mai usato e ammetto che nel momento in cui l’ho aggiunto al rum caldo ho pensato di morire asfissiata dalle esalazioni pungenti. Ma sono ancora viva e vegeta, anche dopo l’assaggio. Se non trovate neanche questo, sostituitelo con del normale bicarbonato o con del lievito per dolci. Funzionerà lo stesso, anche se non darà quel particolare sapore.
Al momento di scrivere il post e rileggendo la ricetta originale mi sono accorta di aver saltato uno step importante: non ho fatto riposare per una notte per farli asciugare un po’. Oh, sono venuti ottimi lo stesso e me la sono sbrigata in un’oretta. Unico accorgimento: quando li mettete in una scatola di latta, ricordatevi di mettere della carta da forno tra uno strato e l’altro, altrimenti vi si appiccicano tutti come è successo a me.
Ah, ultima cosa. Gli Elisenlebkuchen esistono in tre varianti: nature come i miei, con glassa di zucchero a velo o con glassa di cioccolato. Io li amo così, nudi e crudi.
Anni fa avevo già fatto dei Lebkuchen, ma erano venuti un po’ duri, più adatti all’albero che ai miei denti. Questi invece sono da urlo, ricetta collaudatissima. E ora correte a procurare tutti gli ingredienti!

Ingredienti per 40 pz

  • 100 gr di canditi (cedro e arancio)
  • 100 gr di farina di nocciole
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di farina
  • 2 cucchiaini colmi di spezie per panpepato
  • 2 cucchiai di rum
  • 1 cucchiaino di ammoniaca per dolci
  • 200 gr di marzapane
  • 6 albumi
  • 40 dischi di ostia (70 mm di diametro)
  • 200 gr di zucchero di canna finissimo

Tritare molto finemente i canditi e mischiarli con le tre farine e la miscela di spezie. Scaldare il rum e sciogliervi il bicarbonato d’ammonio. Tritare il marzapane, aggiungere un albume e lavorare con una forchetta fino ad ottenere una crema omogenea.  Mischiare il rum e la crema di marzapane  e unire il tutto agli altri ingredienti. Montare a neve (velocità massima) gli altri cinque albumi insieme allo zucchero di canna. Unire questa massa agli altri ingredienti ed amalgamare delicatamente. Distribuire i dischi di ostia su una placca rivestita di carta da forno. Distribuire il composto sui dischi di ostia avendo cura di lasciare un po’ di bordo libero. Lasciare riposare una notte (io ho dimenticato questo passaggio e sono venuti bene lo stesso).
Cuocere nel forno preriscaldato a 170°C (150° se ventilato) per circa 12-15 minuti.

Fonte: Weihnachtsplätzchen, Christina Kempe, GU Küchenratgeber

Commenti

42 Responses to “Elisenlebkuchen: il panpepato di Norimberga”
  1. sarah scrive:

    La roba puzzolente di cui parli è sicuramente l’ammoniaca per dolci: io la uso per i biscottini allo strutto e fa dei miasmi atroci. Pensavo di dover buttar tutto la prima volta che l’ho usato, invece per fortuna nei dolcetti finali non si sente nulla…
    Questi biscottini sono il genere che da piccola in Svizzera trovavo ovunque e che detestavo: troppo speziati per i miei gusti.
    E sono gli stessi che ora, da adulta, adoro, proprio perché così aromatici :)

  2. daniela scrive:

    Alex cara, non li farò mai ma ne ho appena mangiato uno per colazione. Li adoro.

  3. Ago scrive:

    Ehm…se ti dicessi che anch’io avrei tutti gli ingredienti in casa per provarli (tranne l’ostia, ma vedo di trovarla) e che tiRingrazioTantissimissimo per averli postati, mi crederesti? :-D
    Alex, questi biscotti sono particolarissimi davvero! Il bicarbonato di ammonio è l’ammoniaca per dolci; pensa che l’ho comprata qualche tempo fa, ma ancora non ho avuto modo di provarla…il suo sapore si avverte molto all’assaggio? :-)
    Bacioni e grazieeee
    Ago

  4. Virginia scrive:

    Quanto mi piace questa carrellata di post biscottosi…

  5. Lena scrive:

    Tolle Bilder!
    Ich liebe Nürnberger Lebkuchen! Aber ich komme ja auch aus Nürnberg ;). Allerdings traue ich mich immer nicht Lebkuchen zu backen, da ich weiß wie die tollen Originale vom Bäcker schmecken. Und irgendwie kommen da die selbstgebackenen noch nicht ran. Aber es gibt ja zum Glück noch so viele andere tolle Plätzchen!
    Viele Grüße,
    Lena

  6. ce l’ho, ce l’ho, ce l’ho! non ci posso credere ho tutti gli ingredienti! anche quel carbonato di ammonio che credo essere l’ammoniaca per dolci, ma quanto puzza!!??!!??

  7. Liana scrive:

    Ho tutto, tranne il carbonato di ammonio, ma userò il backing powder.
    Pomeriggio mi ci dedicherò.
    Anche a me fanno ricordare la mia infanzia in Svizzera. Il loro profumo mi riporta ad un tempo felice.

    PS
    Ehm, mi sa che c’è uno zero di troppo nell’indicazione del diametro delle ostie.

  8. Manu scrive:

    Wie immer wunderschöne, leckere Bilder!!

    LG

  9. sarah scrive:

    Ah Alex: i dischi di ostia… Suppongo tu intenda 7 cm di diametro e non 70 (anche se sarei perfettamente in grado di mangiarmelo tutto un megabiscottone da 70 cm!) :D

  10. Orchidea scrive:

    Buoni buoni questi biscotti. Anche qui in Svezia ci sono i biscotti al pan pepato ma sono più sottili… sono i pepparkakor e sono buonissimi! Soprattutto se accompagnati dal glögg… un vino rosso speziato che si scalda. Troppo buono.
    Ciao.

  11. Milena scrive:

    Me ne sono innamorata (e nella versione nature) ….

  12. Glu.fri scrive:

    Questi li devo fare….adoro i biscotti speziati….!! Fanno Natale..!
    L’ostia la posso ovviare ? Quella gluten free proprio non si trova..:(

  13. Nepitella scrive:

    Alex sono meravigliosamente belli e sono sicura meravigliosamente buoni :-) Grazie per la ricetta!!!

  14. Elvira scrive:

    e si, concordo con Sarah, se stavi svenendo per i vapori della polvere si tratta sicuramente di ammoniaca. Che’ pero’ da’ qual non so che di antico ai dolci che niente altro riesce a dare. Messi inlista questi biscotti, anche senza macis :), sono troopo natalizi!

  15. simo scrive:

    Anche io non ho un buon rapporto di amicizia con l’ammoniaca per dolci…non la sopporto proprio, poi mi sembra di sentirne il retrogusto ovunque!
    Il risultato che hai ottenuto è splendido, le foto poi…sono favolose, anche quella di testata prettamente Natalizia!

  16. saretta scrive:

    ASpero di trovare il tewmpo di farli, adoro letteralmente questi biscotti!!!!
    E corro a prendere l’ammoniaca x dolci ve…

  17. Diletta scrive:

    Che belli i biscotti di Natale….rendono l’atmosfera magica!!!

    Un sorrisino natalino,
    D.

  18. Sìsì, è come nei cavallucci toscani, i nostri biscotti natalizi, si usa l’ammoniaca per dolci. Par di morire, e poi un puzzo in forno, ma poi non si sente, ecome vengono buoni!
    le foto, ma è inutile dirlo, son poetiche, bellissime!

  19. terry scrive:

    Nocciole, mandorle e spezie….che meraviglia!!! ho quasi tutto… da fare presto che riscaldano casa, cuore e pancino!

  20. Stefania scrive:

    Bellissima l’atmosfera un po’ vintage delle foto!
    Ciao, Stefania

  21. Flora scrive:

    Sabato a cena con una signora di Norimberga ricordavamo con nostalgia questi dolci meravigliosi! Sei il solito genio di empatia!Forse se mi metto PROPRIO di impegno a cercare gli ingredienti qui a Lecce ce la posso fare…ma nn sarà facile! Bravaaaaaaaaaaa

  22. Reb scrive:

    Solo grazie. E non solo per questi biscotti qui. Col cuore.

  23. Oxana scrive:

    Oddio che belli sono, Alex!! Bellissima foto!
    Mi potresti dire che cosa c’è di spezie per panpepato ( scusami ma non lo conosco e non lo so che tipo di spezie usano )
    Bacione

  24. Aiuolik scrive:

    E mo’ come faccio? Io mica ce li ho tutti gli ingredienti…vabbè, la bilancia ringrazia :-)

  25. cat scrive:

    Orpa, Alex, mi hai beccato in contropiede…avevo già messo il segno su altri Lebkuchen (baci di Sissi, versione viennese e un po’frufrù), ma se mi dici che questi sono speciali, DEVO provarli. Io amo anche quelli ricoperti di cioccolato. Non ho ancora iniziato il biscottamento folle, ma credo che la Bee abbia poche speranze, sabato vado di forno!!! Mai fatto i Patience? mi ispirano troppo
    saluti pepati, cat

  26. Alex scrive:

    *Sarah, non avendola mai usata prima mi sono davvero spaventata quando si sono sprigionati tutti quei vapori :-) Io invece ho sempre amato questi Lebkuchen, ma chissà perchè pensavo che fossero difficilissimi da fare.

    *Daniela, per mancanza di ingredienti? A quello c’è rimedio eh :-)

    *Ago, sicuramente contribuisce a dare quel sapore tipico dei Lebkuchen, ma non direi che si avverte molto.

    *Virginia, già, bella carrellata

    *Lena, kann ich verstehen, mir geht das mit Brezeln so. Elisenlebkuchen vom Bäcker habe ich noch nie probiert, aber selbstgemachte sind sicherlich besser als die aus dem Supermarkt

    *Silvia, oh siii, puzza da morire

    *Liana e Sarah, ehehe, volevo farvi fare dei megabiscottoni del diametro di 70 centimetri

    *Manu, danke dir

    *Orchidea, ne esistono tantissimi tipi e tutti buonissimi. Il difficile è scegliere

    *Milena :-)

    *Glufri, sicuramente, metti direttamente sulla carta da forno

    *Nepitella, buoni soprattutto

    *Elvira, io ho elencato le spezie indicate sulla confezione, ma puoi personalizzare il tuo mix a piacere

    *Simo, sinceramente tra tutti quei sapori non saprei distinguero quello dell’ammoniaca, ma puoi sostituirla con del lievito per dolci

    *Saretta, ne vale davvero la pena

    *Diletta, particolarmente bello il sorriso natalino, grazie

    *Juls, una volta in forno non si sentiva più niente, ma quando ho messo l’ammoniaca nel rum bollente pensavo di morire, davvero

    *Terry, soprattutto il cuore :-)

    *Stefania, bentornata!

    *Flora, si dai, ce la puoi fare!

    *Reb, voglio vedere i tuoi in anteprima :-))

    *Oxana, li ho elencati nel post

    *Aiuolik, quali ingredienti ti mancano?

    *Cat, eh mi sa ch devi aggiungere anche questa varietà al tuo biscottamento folle, sono davvero buoni. Io peró proverei a lasciarli asciugare una notte, i miei nella scatola di latta sono diventati un po’ appiccicosi. Ora vado a documentarmi sui Patience.

  27. Elga scrive:

    Wow amica mia, sei riuscita a fare subito Natale! Bellissime foto, bellissimo header..grazie ;)

  28. Christina scrive:

    Und die Fotos sehen auch schon so gemütlich-weihnachtich aus! Passt zur schönen Winterlandschaft draußen! :-)

  29. Oxana scrive:

    Ah si!!! Scusami:)))

  30. brii scrive:

    mi viene da ridere, perché a Dresden ho comprato di tutto e di più, ma non le ostie!!
    mi sono detta tanto la ricetta non c’è l’ho!
    :DDDD

    non importa, posso sempre fare dei quadrotti di lebkuchen ohne ostia. mica rinunciamo per così poco, nee

    @orchidea, devi provare l’impasto di mimmi per fare i pepparkakor. è la fine del mondo!!
    o vai da lei – mimmis mat o vieni da me :DDD

    alex, mi mancava passare da te!
    baciusss
    brii

  31. stefania scrive:

    Bellissimi i tuoi biscotti e anche le foto…felice sera e grazie ciao

  32. patricia b. scrive:

    I lebkuchen li ho sempre mangiati a Natale (pensa, si trovano al Lidl) ma mai fatti, questa ricetta mi capita a pennello. Io non amo molto mangiare i biscotti ma questi gli adoro! quelli che trovo io non sono proprio un biscotto ma una tortina consistente, anche i tuoi vengono così?
    Un caro saluto:)
    pat

  33. Fico&Uva scrive:

    Avevo proprio bisgono di fare un salto da te per farmi contagiare da questo delizioso spirito di natale…. questi biscotti sono meravigliosi come tutto nel tuo blog vestito a festa!
    un abbraccio.

  34. Edda scrive:

    Hai risvegliato lontani ricordi di natale e nonna alsaziana, grazie! Devo provarli allora, solo a vederli mi sembrano cosi’ calorosi :-)

  35. Ancutza scrive:

    Adoro i Lebkuchen, sono il mio punto debole…vado da Lidl un giorno si’ e un giorno no per comprarli:). (potrei anche fare una bella scorta però mi conosco e sarei capace di mangiarli tutti subito). Non li ho mai preparati ancora e mi segno la tua ricetta, non sembra difficile. Bacione e buoan settimana.

  36. carlotta scrive:

    mmmm adoro questi biscottini… li ho mangiati in Germania qualche anno fa, sono deliziosi… certo il mix di spezie è un po’ difficile da trovare… beh vorrà dire che ne sfornerò teglie su teglie pur di trovare la combinazione giusta! un bacio

    ps- che foto… così calde… sei inimitabile.

  37. Oxana scrive:

    Anch’io adoro il Lebkuchen! Assomigliano un pò i nostri dolcetti russi ma solo per un pò, questi sono più buoni!
    Grazie per la ricetta, Alex!
    Bacione

  38. Ursula scrive:

    Wunderschön deine Bilder, ich glaube ich habe das gleiche Rezept hergestellt, nur aus einem anderen Buch. Allerdings haben meine über Nacht geruht und wurden auch glasiert- somit bleiben sie länger frisch. Sie schmecken mir allerdings so gut, dass jeden Tag ein Lebkuchen verschwindet…

  39. Jelly scrive:

    Ciao Alex.
    Domandona: ma se non uso l’ostia vengono lo stesso? Non so proprio dove trovarla gluten free…
    A presto.

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