La marmellata che non si gira di zia Rosina

Scritto il 17 settembre 2012 | 27 Commenti

Nel nostro giardino in Abruzzo abbiamo un piccolo alberello di prugnette che non ha mai dato molti frutti. Quest’anno invece ne era carico, ma stranamente è stato ignorato un po’ da tutti. Quando sono arrivata io le prugne erano davvero al limite della maturazione e così abbiamo deciso di raccoglierle tutte (col metodo sgrulla l’albero e spera che cadano sulla tovaglia) e farne la marmellata. Il problema però era la fase di denocciolamento. Mia madre, mia zia, mia cugina ed io ci siamo attrezzate di aggeggini vari (per le olive, per le ciliegie, coltellino …), ma i frutti erano talmente maturi che con quei metodi lì avremmo finito il giorno dopo. L’unica era usare le mani. C’è chi pigia ancora l’uva con i piedi, non invece abbiamo denocciolato con le mani, imbrattandoci dalla testa ai piedi. Ma siamo riuscite a finire in giornata, divertendoci pure.
Ma la cosa interessante che ho imparato è stato il metodo tramandato da zia Rosina, che purtroppo non c’è più. Mi hanno spiegato che è infallibile. Nessuno voleva credere inizialmente ad una buona riuscita della marmellata, invece funziona. La frutta viene messa in una grande pentola a doppio fondo e compattata leggermente. Poi si versa lo zucchero sulla frutta, si accende il fornello a fuoco basso, si porta ad ebollizione e si lascia cuocere per circa 3 ore SENZA MAI GIRARE. Non ci volevo credere, ma non si attacca. Alla fine mia zia le ha dato una passata di minipimer e invasata ben calda. Era dolce e aspra al punto giusto, ottima sulle ferratelle abruzzesi.
P.S. Ho appena parlato al telefono con mia cugina che ha replicato con le melette del giardino. Venuta bene anche con le mele, aggiungendo però anche del succo di limone.

Preparazione (nostre dosi)

  • 6 kg di prugnette
  • 1,8 kg di zucchero (300 gr per ogni chilo)

Lavare, asciugare e denocciolare le prugne. Metterle in una capiente pentola di alluminio con doppio fondo e compattarle leggermente. Versare lo zucchero sopra la frutta formando un mucchietto. Mettere la pentola sul fuoco, portare ad ebollizione a fuoco basso e cuocere per circa 3 ore senza mai girare. Fare poi la prova del piattino. Quando è cotta al punto giusto dare una passata di minipimer. Togliere subito dal fuoco e invasare ben calda nei vasetti sterilizzati.

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