Salat vom gerösteten Blumenkohl

Geschrieben am 2 März 2015 | 14 Kommentare

Seitdem ich vor einiger Zeit gerösteten Blumenkohl entdeckt habe, bereite ich ihn praktisch nur noch im Ofen vor. Geschmacklich unheimlich intesiv und kross, einfach nur lecker. Vor ein paar Tagen habe ich dieses Video von Green Kitchen Stories entdeckt (ich gehe davon aus, dass Ihr den Blog schon alle kennt; wenn nicht, dann verpasst ab jetzt keinen Beitrag und Video, sie sind einfach nur klasse) und ich hatte gerade einen schönen Blumenkohl gekauft. Der Salat musste sofort probiert werden. Mir fehlten zwar viele andere Zutaten, aber ich habe versucht, das Gleichgewicht zwischen Hülsenfrüchten, Gemüse und Trockenobst beizubehalten. So gab es bei mir Kichererbsen statt Belugalinsen, Feldsalat statt Spinat, Haselnüsse statt Mandeln. Ich wusste von Anfang an, dass mir die Kombination schmecken würde, aber ich hätte nicht gedacht, dass mich das Rezept so umhaut. Probiert es unbedingt aus, es ist so ein wärmendes Comfortfood. Das Originalrezept findet Ihr hier, ich zeige Euch meine abgewandelte Version.

Zutaten für 4 Personen

  • 1 Blumenkohl
  • 4 EL Olivenöl
  • 1/2 TL Ingwerpulver
  • 1/2 TL Zimtpulver
  • 1/2 Kreuzkümmelpulver
  • Chilipulver nach Geschmack
  • ca. 350 g vorgekochte Kichererbsen
  • 1 große Handvoll Haselnüsse
  • ca. 10 frische Datteln, entsteint und in Stücke geschnitten
  • 100 g Salatblätter (z.B. Feldsalat, junger Spinat, Rucola, Wildkräutersalat)

Für das Dressing

  • 1 gehäufter EL Tahina
  • 1 TL Honig
  • 1 EL Olivenöl
  • 1 EL Zitronensaft
  • Salz und Pfeffer
  • Wasser zum Verdünnen

Den Ofen auf 220 °C vorheizen. Den Blumenkohl waschen und in kleine Röschen schneiden. In einer Schüssel das Öl mit den Gewürzen gut vermischen und den Blumenkohl darin wenden. Die Röschen auf einem Backblech verteilen und ca.  20-25 Minuten goldbraun garen. Den Blumenkohl aus dem Ofen nehmen, in eine Salatschüssel geben und erkalten lassen. Den Ofen auf 170 °C runterschalten und die Haselnüsse ca. 10 Minuten rösten. Aus dem Ofen nehmen, in ein Tuch geben und mit dem Tuch die braune Haut abrubbeln. Das Dressing vorbereiten: Tahina, Zitronensaft, Honig, Öl, Salz und Pfeffer gut miteinander verrühren. Sollte die Konsistenz zu dick sein, mit etwas Wasser verdünnen. Salat, Kichererbsen, Haselnüsse und Datteln zum Blumenkohl geben, das Dressing darüber verteilen und alles gut verrühren.

Kommentare

14 Responses to “Salat vom gerösteten Blumenkohl”
  1. Il cavolfiore al forno è stupendo! L’abbinamento coi datteri mi stuzzica ma mi impaurisce : odio l’abbinamento + classico cavolfiore-uvetta e non vorrei dover buttare via tutto :(

    • Alex sagt:

      Allora falla senza datteri o magari ne aggiungi solo uno e se non ti piace lo ritogli subito. La ricetta originale aveva anche la cipolla rossa che io ho dimenticato.

  2. Stefania sagt:

    Concordo!! È‘ buonissima anche la ricetta di Ottolenghi in Jerusalem, con sedano e chicchi di melograno, e anacardi o simili

  3. miciapallina sagt:

    Che bello leggerti Alex!
    E che bello imparare da te cose nuove e nuove storie.
    nasinasi
    mip

  4. Daniela sagt:

    Ciao Alex,
    passo sempre di qua e ogni tanto lascio un commento……La zucca al forno di Ottolenghi è diventata il mio piatto preferito e se tanto mi da tanto questo diventerà il mio secondo piatto preferito!!! :)
    Proverò senza datteri, non mi piacciono molto, magari li sostituisco con dell’uvetta.
    Grazie infinite per le ricette fantastiche e per le tue foto che io adoro e salvo come screensaver!!!

    • Alex sagt:

      Cara Daniela, allora abbiamo gusti molto simili, perché la zucca di Ottolenghi questo inverno l’ho fatta un giorno sì e l’altro pure :-)) I datteri li puoi sostituire con qualsiasi altro tipo di frutta. Secondo me ci stanno bene anche le albicocche secche, l’uvetta di sicuro anche.
      Un abbraccio

  5. Paola sagt:

    Il cavolfiore arrostito l’ho provato seguendo una ricetta di Yotam Ottolenghi e me ne sono innamorata. E‘ incredibile quante cose si possano inventare con gli alimenti e quante mille sfaccettature e sfumature di sapori acquistino ogni volta. La tua versione di cavolfiore arrostito mi piace molto :)

  6. Juls sagt:

    questo è un modo di cucinare la verdura, di concepirla proprio, molto diverso da come facciamo abitualmente in Italia. Da Ottolenghi in là è un tripudio di colori, sapori e consistenze, cotture diverse e abbinamenti. Menomale che abbiamo scoperto questa nuova dimensione, non si torna più indietro!

  7. cuocavolante sagt:

    Ciao Alex so che non ci conosciamo ma leggo il tuo blog da due anni oramai.
    Mi piacciono le tue ricette e le tue foto, ho anche io appena acquistato una casa con il giardino al termine di un viaggio dentro me stessa. Questo cavolfiore arrosto mi piace molto, l’ho appena infilato nel forno con una grattata di curcuma fresca che qui in Tirolo trovo piuttosto semplicemente. Per ora c’é un gran profumo, poi ti saprò dire le mie impressioni sul risultato finale. Grazie anche per la segnalazione del blog veggie, davvero super!
    Buona giornata
    la cuocavolante G.

  8. Ciao io adoro le verdure soprattutto di stagione.. bellissime le tue ricette..

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